International Music Masterclasses a Cividale, concerti fino a metà agosto

Cividale del Friuli (Ud) – Nella città ducale ha preso il via la trentesima edizione dei corsi di perfezionamento musicale (International Music Masterclasses), che propone lezioni diurne e concerti serali, con maestri di fama internazionale, in diversi luoghi della città e dintorni.

Ogni anno, i corsi internazionali di perfezionamento musicale, che festeggiano il trentesimo anniversario, richiamano studenti provenienti dai vari continenti.

L’obbiettivo è approfondire la conoscenza e la pratica musicale sotto la guida di maestri di fama internazionale.

Gli incontri di musica da camera, inoltre, richiamano un pubblico numeroso e appassionato.

Organizzati dall’assessorato alla cultura del Comune di Cividale, con la direzione artistica dell’Associazione Musicale “Sergio Gaggia” e la collaborazione di numerose realtà associative e private locali, i corsi e gli incontri rappresentano le due facce di un unico evento, tra i più interessanti nell’ambito del panorama musicale estivo mitteleuropeo.

Tra gli insegnanti ci sono concertisti di rango assoluto, abituali frequentatori dei più rinomati festival estivi internazionali: Kronberg, Gstaad, Buvois, Schleswig-Hostlein, Kuhmo, Lockenhaus, Stavanger.

Tutti i concerti hanno inizio alle 21, tranne quelli di domenica – il 6 e 13 agosto – in programma alle 18.

Il 1° agosto, a Cividale, nella chiesa di Santa Maria dei Battuti, sarà possibile ascoltare il tedesco Fabian Menzel, già primo oboe della prestigiosa Orchestra della Radio Televisione di Francoforte, in un recital dal titolo “Oboe sound, vox humana”.

Ancora la chitarra protagonista del concerto in programma il 2 agosto, al castello Canussio, quando si esibiranno due concertisti internazionali: l’ungherese Zsombor Sidoo e lo svizzero Damiano Pisanello.

Il dittico dedicato a Jacun Pitôr si chiuderà a Corno di Rosazzo, il 3 agosto, nella chiesetta di San Leonardo, a Gramogliano, con un programma tenuto dalla fisarmonica da concerto di Davide Zorzenon.

Il 4 agosto, chiesa dei Battuti, alcuni docenti saranno protagonisti di un incontro cameristico incentrato su pagine di un Beethoven giovane e pieno di charme. Al già citato Fabian Menzel si aggiungeranno Valentino Zucchiatti, primo fagotto fagagnese dell’orchestra della Scala di Milano, e l’olandese Leon Bosch al clarinetto.

Sabato 5 agosto, giardino di palazzo Gabrici Craigher, concerto dell’Orchestra Marzuttini, cui si uniranno tutti gli allievi della classe di mandolino. Il programma percorrerà un viaggio ideale tra le musiche del Mediterraneo.

Il 6 agosto il pubblico potrà assistere a un confronto tra la versione con viola e con clarinetto delle due splendide sonate di Brahms e potrà ascoltare uno specialissimo impasto sonoro di alcuni brani di Buch. Protagonisti il violista israeliano Yuval Gotlibovich, i clarinettisti Leon Bosch e Nicola Bulfone e, nelle parti pianistiche, Aimo Pagin e Dario Carpanese.

Lunedì 7 agosto, chiesa di Santa Maria dei Battuti, la grande pianista Valeria Resian e la sua figlia Alicia, promessa internazionale, presenteranno un programma musicale, cui si unirà, alla fine del concerto, il violinista inglese Daniel Rowland.

Martedì 8 agosto, il Teatro Ristori ospiterà la visione del celebre film muto di Carl Boese “Il Golem”, con l’eccezionale accompagnamento musicale dal vivo dell’ensemble I Solisti Lombardi, con musiche appositamente scritte da Rossella Spinosa.

Mercoledì 9 agosto, chiesa di Santa Maria dei Battuti, il concertista serbo Aleksander Serdar presenterà una serie di sonate scarlattiane e le splendide 4 ballate di Chopin, due mondi musicali lontani un secolo per un’unica tastiera.

Il 10 agosto, Salone del Centro San Francesco, concerto dedicato alle forme barocche della Ciaccona e della Follia. Protagonisti Julian Arp e Thomas Carrol al violoncello, Daniel Rowland e i migliori allievi della sua classe.

L’11 e il 12 agosto si esibirà il grande bandoneonista argentino Marcelo Nisinman con due concerti che avranno per protagonista il tango: il primo al Teatro Ristori (un percorso che va dalla forma dell’Habanera fino al Tango odierno), il secondo nella chiesa di San Francesco (un viaggio assolutamente non convenzionale dalla Venezia di Vivaldi a Buenos Aires). Ai docenti si unirà il pianista inglese Antony Hewitt.

Gli ultimi due concerti, entrambi al centro San Francesco, avranno per protagonista la pianista georgiana residente ad Amsterdam, Nino Gvetadze.

Domenica 13 agosto, attorno al grande poema di Claude Debussy, La mer, nella versione cameristica in trio, assieme al violoncellista inglese Thomas Carrol e al violinista Daniel Rowland, sarà proposto un programma tutto francese, con l’esecuzione finale del grande quintetto di Cesar Franck. Lunedì 14 agosto l’ultimo concerto del festival sarà dedicato a Frederic Chopin e ad altre perle del mondo musicale romantico coevo.