Filarmonica della Scala in piazza Unità, in 9000 ad ascoltare Beethoven

Trieste – Nella spettacolare cornice di piazza Unità d’Italia è andato in scena il concerto “Trieste in Musica” con la Filarmonica della Scala, diretta dal m° Myung-Whun Chung. La 5ª Sinfonia di Beethoven il pezzo forte della serata, che ha visto circa 9000 spettatori, la maggior parte dei quali ha ascoltato in piedi la musica.

L’evento di domenica 18 giugno, alle ore 21.30, è stato offerto da Allianz in collaborazione con il Comune per celebrare il 10° anniversario dalla costituzione della Compagnia a Trieste, nata dall’integrazione delle tre storiche assicurazioni Ras, Lloyd Adriatico e Allianz Subalpina nell’ottobre 2007.

Prima del concerto, per Allianz ha preso la parola il manager Sergio Balbinot: “Abbiamo voluto festeggiare i dieci anni dalla nascita di Allianz in questa splendida città anche perché si è sviluppata da tre compagnie assicurative, due delle quali fortemente radicate in questo territorio: il Lloyd Adriatico e la Ras. Trieste – ha concluso Balbinot – è sinonimo di centri scientifici all’avanguardia e di un sistema educativo e universitario di altissimo livello. Sono questi i motivi che hanno portato Allianz a mantenere nel tempo un forte presidio in questa città e a investire nel futuro dell’azienda”.

Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha quindi consegnato a Balbinot il sigillo trecentesco di Trieste. “Allianz è parte della storia di questa città – ha detto Dipiazza – . Sono certo che il Comune e Allianz sapranno sempre lavorare assieme per continuare a far crescere sul piano economico, culturale e sociale la nostra preziosa Trieste”.

Tre i brani “ufficiali” della bellissima serata: “La Forza del destino” di Verdi, la “Quinta Sinfonia” di Beethoven e l’overture dal “Guglielmo Tell” di Rossini.  Quindi l’atteso fuori programma, con “Madama Butterfly” di Puccini e poi l’intermezzo dalla “Cavalleria Rusticana” di Mascagni.

L’Associazione Orchestra Filarmonica della Scala riunisce musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano che svolgono un’attività autonoma. La Filarmonica realizza la Stagione Sinfonica del teatro e numerose tournée: dal 1982 al 2012 l’orchestra è stata protagonista di oltre 1200 concerti fuori sede.

Il maestro sudcoreano Myung-Whun Chung è stato assistente di Carlo Maria Giulini ed ha diretto le più prestigiose orchestre europee e statunitensi, fra cui i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la London Symphony Orchestra e la London Philharmonic, i Münchner Philharmoniker, l’Orchestre National de France e l’Orchestre de Paris, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Wiener Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la New York Philharmonic e la Philadelphia Orchestra.

L’Amministratore Delegato di Allianz Italia Klaus-Peter Roehler ha spiegato: “Abbiamo organizzato questo concerto per la città di Trieste con il Comune e un partner di eccellenza come la Filarmonica della Scala, che per la prima volta nella sua storia si esibirà in piazza Unità d’Italia, in occasione dei dieci anni di Allianz Italia. Sembriamo una società giovane, ma è proprio qui che sono state fondate due delle storiche compagnie da cui è nata Allianz Italia: nel 1838 venne fondata la RAS, entrata nel gruppo Allianz nel 1984, e nel 1936 nacque il Lloyd Adriatico per volontà di Ugo Irneri, parte del nostro gruppo dal 1995″.

“In tutti questi anni – ha proseguito l’AD – Allianz ha mantenuto nel tempo un forte presidio a Trieste e ha investito nel futuro dell’azienda, che qui conta oltre 1.100 dipendenti,  e con essa nel sistema economico della regione. Qui a Trieste abbiamo sviluppato centri di eccellenza internazionali e la nostra sede è divenuta l’hub per le attività tecniche e per l’innovazione tecnologica al servizio di tutto il gruppo Allianz a livello mondiale”.

“Questo concerto – ha concluso Roehler – sottolinea più delle parole la nostra volontà di dare un forte segnale a questa comunità. L’impegno del nostro Gruppo per la città di Trieste e per la Regione Friuli Venezia Giulia è sempre stato determinante e lo sarà anche in futuro”.

Gli spettatori attesi erano circa 10mila; alla fine le Forze dell’Ordine hanno quantificato in circa 9mila le presenze. 2.000 i posti a sedere; gli altri hanno assistito in piedi al concerto.

Afflusso e deflusso si sono svolti con regolarità e nessun incidente ha turbato la speciale occasione.

 

Il vicesindaco e assessore ai Grandi eventi Pierpaolo Roberti nei giorni scorsi aveva sottolineato l’importanza del concerto, che “darà risonanza mediatica importante a Trieste visto che la Filarmonica arriva dal concerto in piazza Duomo a Milano e precedentemente dal G7 di Taormina; sono 18 anni che non veniva in città e soprattutto fuori da un teatro”.