Il veliero “Palinuro” della Marina italiana, classe 1934, in sosta a Trieste: le foto

Trieste – Riparte venerdì 21 luglio da Trieste per continuare il suo viaggio-scuola nel Mediterraneo la goletta Palinuro della Marina Militare italiana.

La Palinuro è la nave scuola degli allievi di Marina che frequentano i corsi della Scuola sottufficiali di Taranto.

La storia della Palinuro è curiosa ma non inusuale per una nave a vela. Il bel veliero risale addirittura al 1934. Fu costruito nei cantieri di Nantes in Francia e varato con il nome di “Commandant Louis Richard”.

Il proprietario era una società privata, che impiegò il vascello per la pesca e il trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova.

Nel 1951 venne acquistata dall’Italia per affiancarla all’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola, in sostituzione del Cristoforo Colombo, ceduto all’Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra.

La nave entrò in servizio nella Marina Militare Italiana il 16 luglio 1955, ribattezzata Palinuro in onore del mitico nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio. Il motto della nave è “Faventibus ventis” (col favore dei venti).

Durante la sua attività, dal 1955 ad oggi, la Palinuro ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del Nord Europa e si stima che abbia percorso più di 263 mila miglia nautiche (al 2013).

Ha inoltre preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e alle regate delle “Tall Ships”, tra le quali la “Cutty Sark”, l’”Amsterdam Sail” ed il raduno delle Vele d’Epoca di Imperia.

Di seguito la galleria fotografica con gli scatti di Stefano Savini, che ha visitato la nave il 19 luglio:

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