Il Giro d’Italia 2020 approda in Friuli Venezia Giulia con due tappe mozzafiato

FVG – Conto alla rovescia per la partenza della tappa numero 15 del Giro d’Italia 2020. Il passaggio del Giro in FVG prevede un percorso che va dalla Bassa friulana alla montagna pordenonese e da qui in Friuli. Le tappe saranno intervallate da una giornata di riposo.

La 15ª tappa, in partenza il 18 ottobre, va da Rivolto a Piancavallo e avrà una lunghezza di 183 chilometri; la 16ª partirà da Udine per arrivare a San Daniele al termine di un percorso di 228 chilometri che attraverserà gran parte del Friuli.

Per la prima volta nella storia del Giro, una tappa partirà da un aeroporto militare: la base di Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare e casa delle Frecce Tricolori.

La “visita” del Giro in regione si concluderà il 20 ottobre con l’arrivo a San Daniele del Friuli.

Accesso al pubblico nel rispetto delle norme anticovid

Il pubblico potrà assistere alla gara ciclistica nel rispetto delle norme anticovid. L’accesso è libero e consentito fino agli orari di chiusura delle strade.

In particolare a Piancavallo, la tappa più spettacolare dopo l’impegnativa salita, si può arrivare sia dalla salita che porta da Aviano a Piancavallo – che il 17 ottobre sarà nominata “salita Pantani” – sia da Barcis, sia dalla dorsale di Caneva. Nella zona dell’arrivo gli accessi sono contingentati per 500 persone.

Occasione per il turismo in FVG

Legato al Giro, si prevede il pernottamento di oltre duemila persone, tra carovana e pubblico.

Il Giro è diffuso in mondovisione in 198 Paesi del mondo. Si tratta di un’ottima occasione per mostrare le bellezze della nostra regione e le sue attrattive per gli amanti delle due ruote.

Infatti, secondo un rapporto di Uniocamere, il Friuli Venezia Giulia è la seconda regione italiana per attitudine e opportunità nel cicloturismo e i dati dell’estate 2020 lo confermano.

Se lo scorso anno il passo barca di Lignano-Bibione aveva registrato 42mila passaggi in tutta la stagione, quest’anno solo in due mesi – luglio e agosto – sono stati 50 mila.

Durante le tappe del Giro verranno proposti su mega schermi presenti in tutte le regioni toccate dalla carovana rosa i video che illustrano le 10 ciclovie regionali, tra cui l’ormai celebre “Alpe Adria”, che collega Salisburgo a Grado.

Confcommercio e Confartigianato Udine salutano il Giro con 1.000 palloncini rosa

Confcommercio e Confartigianato Udine unite per salutare la carovana rosa del Giro d’Italia. Le due associazioni di categoria lo faranno con l’iniziativa dei palloncini, ovviamente del colore della maglia del primo in classifica, una forma di ringraziamento agli atleti che faticano in sella anche in una stagione meno favorevole dal punto di vista climatico rispetto alla consueta corsa primaverile.

Sono esattamente 1.000 i palloncini che verranno appesi lunedì mattina, 19 ottobre, sui pali della luce delle vie della città attraversate dai ciclisti, al via della sedicesima tappa di martedì 20, lunga 229 chilometri, che si concluderà a San Daniele.

«Un’occasione importante di visibilità per Udine, le sue attività commerciali e di pubblico esercizio – commenta il presidente mandamentale di Confcommercio Giuseppe Pavan –. La nostra associazione applaude uno degli eventi sportivi più rilevanti d’Italia e auspica, nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dalla pandemia, un’ampia partecipazione di gente a salutare i campioni della bicicletta».

«Purtroppo – aggiunge la presidente zonale di Confartigianato Udine Eva Seminara – non tutti potranno godere dello spettacolo in prima fila a causa delle importanti misure anti Covid imposte dal momento. Ma sono certa che, come sempre accade quando arriva il Giro, anche quella di martedì sarà una giornata popolare, di festa e sport, che regalerà a tutti, anche davanti alla tv, un po’ della spensieratezza di cui c’è tanto tanto bisogno. I mille palloncini rosa appesi lungo il percorso cittadino sono il nostro modo per salutare i ciclisti e dimostrare la vicinanza del mondo artigiano a una corsa che è parte integrante della storia e delle emozioni di questo nostro meraviglioso Paese».

Print Friendly, PDF & Email
Condividi