Caldo record in Friuli Venezia Giulia, ma da mercoledì arrivano temporali e temperature in calo

FVG – L’ondata di caldo che da giorni interessa il Friuli Venezia Giulia non dà ancora tregua. Anche nelle prossime ore le temperature resteranno su valori eccezionalmente elevati, vicini ai record storici del periodo, mentre lungo la costa il disagio sarà accentuato dalle notti tropicali, con valori che non scenderanno sotto i 25 gradi.

È quanto emerge dalle previsioni dell’Osservatorio meteorologico regionale (Osmer) dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), che confermano però l’arrivo di una svolta a partire da mercoledì, quando l’anticiclone subtropicale inizierà a cedere lasciando spazio a correnti più fresche e instabili.

Anche il sistema di monitoraggio del Ministero della Salute conferma una situazione di forte attenzione. Per la giornata di lunedì 29 giugno, Trieste è contrassegnata dal bollino arancione (livello 2 di allerta) per l’ondata di calore, a causa dell’elevata combinazione tra temperature e umidità, aggravata dalle cosiddette “notti tropicali”, con valori che non scendono sotto i 25 gradi e impediscono all’organismo di recuperare durante le ore notturne.

Pur non rientrando tra le 27 città monitorate dal Ministero, anche Udine, Pordenone e Gorizia sono interessate da condizioni di caldo intenso: le Aziende sanitarie regionali hanno infatti attivato le misure di prevenzione previste per l’emergenza caldo, mentre l’Osmer segnala temperature massime eccezionali, con punte superiori ai 35-36 gradi in pianura.

Al momento nessuna località del Friuli Venezia Giulia ha raggiunto il livello massimo di allerta, il bollino rosso, riservato alle situazioni di rischio esteso all’intera popolazione.

Per la giornata di martedì 30 giugno è atteso ancora cielo in prevalenza poco nuvoloso, con un aumento della nuvolosità dal pomeriggio, soprattutto sulle zone montane, dove saranno possibili rovesci e temporali sparsi. Non si esclude qualche fenomeno isolato anche sulla pianura e lungo la costa. I venti continueranno a soffiare a regime di brezza, mentre l’indice UV rimarrà molto elevato (livello 7), rendendo sconsigliata un’esposizione prolungata al sole nelle ore centrali della giornata.

Le temperature continueranno a mantenersi molto elevate in pianura, mentre sulla costa persisterà il forte disagio dovuto all’umidità e alle temperature notturne superiori ai 25 gradi.

La giornata di mercoledì 1 luglio segnerà invece il passaggio del fronte perturbato che metterà fine all’ondata di caldo. Al mattino il tempo sarà ancora stabile e afoso, ma dal pomeriggio e soprattutto in serata sono attesi rovesci e temporali sparsi, localmente anche di forte intensità, in estensione dal settore settentrionale al resto della regione.

Contestualmente è previsto un rinforzo dei venti da nord e, dalla sera, l’ingresso della Bora sulla costa e sulle aree orientali del Friuli Venezia Giulia.

Gli effetti del cambio di circolazione saranno pienamente avvertibili giovedì 2 luglio. Dopo qualche residuo fenomeno nelle prime ore del mattino, il cielo tenderà a rasserenarsi e le temperature subiranno un deciso calo, soprattutto nei valori massimi, tornando su livelli più vicini alle medie stagionali.

Il raffreddamento interesserà anche le temperature minime, con la fine delle notti tropicali che negli ultimi giorni hanno caratterizzato soprattutto la fascia costiera, riportando condizioni più sopportabili anche durante le ore notturne.

Precauzioni per umani e animali domestici

Con temperature così elevate, le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività fisiche nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri e rimanere, quando possibile, in ambienti freschi o climatizzati. Particolare attenzione va riservata ad anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e lavoratori all’aperto.

Anche gli animali domestici soffrono il caldo intenso: è importante garantire sempre acqua fresca a disposizione, evitare le passeggiate nelle ore centrali della giornata, preferendo le prime ore del mattino o la sera, non lasciarli mai in auto nemmeno per pochi minuti e verificare che abbiano a disposizione zone ombreggiate e ben ventilate. È inoltre consigliabile prestare attenzione alla temperatura dell’asfalto, che può raggiungere valori tali da provocare ustioni ai cuscinetti delle zampe.

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