Tragedia nei monti sopra Poffabro, perde la vita escursionista dopo una scivolata su terreno ghiacciato
Pordenone – Si è conclusa tragicamente un’escursione in montagna sopra Poffabro, nel territorio comunale di Frisanco. L’intervento di soccorso, scattato nella tarda mattinata dello scorso giovedì 19 marzo, si è chiuso nel pomeriggio con il recupero senza vita di un escursionista.
L’allarme è arrivato intorno alle 12.30 dalla zona compresa tra Casera Valine e Casera Salinchiet, a circa 1300 metri di quota, lungo il sentiero Cai 973. Secondo quanto riferito dal compagno di escursione, i due si trovavano su un tratto generalmente privo di particolari difficoltà, ma caratterizzato in quel punto da esposizione a nord e dalla presenza di neve e ghiaccio.
L’uomo ha perso l’equilibrio dopo aver fatto leva sui bastoncini, le cui punte hanno slittato sul terreno ghiacciato. La caduta lo ha fatto ruotare su sé stesso e lo ha portato a precipitare lungo un canale sottostante per circa 150 metri.
Il compagno ha tentato di lanciare l’allarme, scendendo lungo il sentiero fino a trovare copertura telefonica. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso regionale e due tecnici della stazione di Maniago del Soccorso Alpino, attivati dalla centrale Sores.
Le operazioni si sono rivelate complesse anche per la difficoltà di individuare subito la persona dispersa. Una prima ricognizione dall’alto non ha dato esito. Solo in seguito, grazie alle indicazioni fornite dall’amico e alla discesa con corda dei soccorritori per circa cento metri, è stato possibile localizzare il punto esatto della caduta.
Il tecnico di elisoccorso e il medico sono stati calati con il verricello in un’area impervia e boscosa. Una volta raggiunto l’escursionista, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Dopo l’autorizzazione del magistrato, la salma è stata recuperata con un secondo elicottero e trasportata al campo base allestito a Poffabro, per la successiva consegna alle pompe funebri.

