1,37 milioni dalla Regione nel 2026 per sostenere teatro amatoriale, cori e bande
Trieste – La Regione Friuli Venezia Giulia rafforza il sostegno al sistema culturale diffuso stanziando 1,37 milioni di euro per il 2026 a favore di teatro amatoriale, folclore, cori e bande musicali. La ripartizione delle risorse è contenuta in una delibera approvata dalla Giunta regionale, presentata dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil.
«Con questo provvedimento assicuriamo continuità e stabilità al sistema culturale diffuso del Friuli Venezia Giulia, sostenendo realtà che rappresentano un presidio fondamentale di partecipazione, identità e coesione nelle comunità locali, con una presenza capillare su tutto il territorio regionale», ha dichiarato Anzil illustrando l’intervento.
Le risorse vengono assegnate attraverso la Legge regionale 16/2014 e sono destinate a soggetti che operano stabilmente nei diversi ambiti culturali. Nel dettaglio, 280.850 euro, pari al 20,5% del totale, sono destinati al teatro amatoriale regionale e assegnati all’Associazione regionale Fita-Uilt. Al settore del folclore regionale vanno 345.240 euro, il 25,2% delle risorse complessive, a favore dell’Unione dei Gruppi folcloristici del Friuli Venezia Giulia.
La quota più consistente, 376.750 euro pari al 27,5%, è riservata alla collaborazione tra i gruppi corali regionali, con fondi assegnati all’Unione società corali del Friuli Venezia Giulia. Seguono 367.160 euro, il 26,8% del totale, destinati alla collaborazione tra i gruppi bandistici regionali, con risorse affidate all’Associazione nazionale bande italiane musicali autonome Friuli Venezia Giulia.
Il finanziamento annuale sarà attuato tramite la stipula di apposite convenzioni con i soggetti rappresentativi dei rispettivi settori, con l’obiettivo di garantire programmazione, continuità delle attività e una presenza culturale diffusa nei territori, valorizzando il ruolo di associazioni e realtà locali che animano la vita culturale delle comunità.

