Il presidente dell’Autorità portuale del Mare Adriatico orientale D’Agostino eletto presidente di ESPO

Bruxelles – L’Assemblea generale dell’ESPO – European Sea Ports Organisation (Organizzazione europea dei porti marittimi) riunitasi martedì 8 novembre, ha eletto all’unanimità Zeno D’Agostino come nuovo presidente.

D’Agostino è presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico orientale dal 2015 e vanta una lunga carriera nel settore dei trasporti e della logistica. Succede ad Annaleena Mäkilä che ha presieduto l’organizzazione negli ultimi due anni.

L’Assemblea generale ha inoltre rieletto Daan Schalck, CEO di North Sea Port, come vicepresidente. Ansis Zeltiņš, CEO del Porto di Riga, è il secondo Vicepresidente.

“Sono onorato di aver ricevuto questa prestigiosa nomina – ha dichiarato Zeno D’Agostino. – Vorrei ringraziare innanzitutto Annaleena Mäkilä e tutti coloro che hanno creduto in me e nel mio lavoro durante i miei anni di vicepresidenza. Viviamo in tempi difficili, in cui il ruolo dei porti europei sta diventando cruciale per l’equilibrio economico e geopolitico a livello europeo e globale. Stiamo svolgendo un ruolo di primo piano in molte sfide epocali, come la transizione energetica. È quindi fondamentale che il sistema portuale europeo affronti queste sfide con un approccio condiviso e proposte concrete. Mi riferisco a soluzioni da individuare attraverso un dialogo costante con i responsabili politici europei.

“L’ESPO – ha proseguito D’Agostino – è stato e continua ad essere lo strumento giusto per perseguire questi obiettivi, adattando le politiche e le strategie europee ai tempi difficili che stiamo vivendo per raggiungere i risultati che tutti auspichiamo. Dalla transizione energetica alla governance dei porti di domani, sono numerosi gli aspetti dell’innovazione che dovranno essere perseguiti, e lo faremo con la mano ferma sul timone. Miglioreremo anche i nostri sforzi di comunicazione, per raggiungere un pubblico più ampio. Infatti, i cittadini sono sempre più consapevoli e interessati all’importanza cruciale del nostro settore. In momenti di crisi come questo, in cui siamo esposti a continui shock, l’ESPO può svolgere un ruolo chiave come difensore naturale degli interessi dei porti europei”.

 

 

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