Giornate intense per il Soccorso Alpino. Recuperati escursionisti in difficoltà e ritrovato un disperso sul Plauris

FVG – È stato un fine settimana particolarmente impegnativo per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, chiamato a intervenire in numerose operazioni tra le Alpi Carniche, le Giulie e le Dolomiti Friulane. Tra sabato 20 e martedì 23 giugno si sono susseguiti soccorsi a escursionisti e alpinisti in difficoltà, malori in quota e una complessa ricerca che si è conclusa con il ritrovamento in vita di un uomo disperso sul monte Plauris.

Sabato pomeriggio una donna slovena di 77 anni si è procurata una distorsione alla caviglia sul sentiero tra il Rifugio Brazzà e la Cima di Terrarossa, nel territorio di Chiusaforte. Raggiunta dai soccorritori della stazione di Cave del Predil e dalla Guardia di Finanza, è stata immobilizzata e accompagnata a valle.

Poco dopo, nei pressi del Lago di Volaia, un escursionista di 62 anni è stato colto da un malore. L’elisoccorso regionale, inizialmente ostacolato dalla scarsa visibilità, è riuscito a raggiungere la zona e a trasportare l’uomo all’ospedale di Udine per accertamenti.

In serata, due alpiniste slovene sono rimaste bloccate sulla Cima Piccola della Scala, nel gruppo di Riobianco, dopo essere state sorprese da un violento temporale durante la salita della via Piemontese Ive. Le due donne sono state recuperate con il verricello dall’elisoccorso regionale in un intervento reso complesso dalla difficoltà di localizzazione e dalle condizioni meteorologiche.

Domenica mattina le operazioni si sono concentrate sul Plauris, dove dalle prime ore del giorno sono state avviate le ricerche di un escursionista di 78 anni disperso dal pomeriggio precedente. L’uomo è stato individuato in tarda mattinata sotto il Bivacco Bellina, ferito dopo una caduta che gli aveva causato un trauma cranico e diverse fratture. Dopo essere stato stabilizzato sul posto dall’equipe sanitaria dell’elisoccorso, è stato trasferito all’ospedale di Udine in serie condizioni.

Nella stessa giornata il Soccorso Alpino è intervenuto anche sul Montasio per soccorrere un escursionista colto da spossatezza nei pressi di Forca Disteis e per una turista austriaca caduta sulla Cima del Lago, successivamente trasportata in ospedale.

L’ultima operazione si è svolta oggi, martedì 23 giugno, nelle Dolomiti Friulane, tra i territori comunali di Claut e Forni di Sopra. Tre giovani escursionisti, un cittadino tedesco e due del Tagikistan, hanno chiesto aiuto mentre si trovavano sulla Forcella La Sidon Alta, un itinerario non più attrezzato e ormai assimilabile a un percorso alpinistico. Uno dei tre non era più in grado di proseguire né in salita né in discesa. L’elisoccorso regionale ha calato sul posto il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che ha recuperato i tre giovani con il verricello, trasferendoli in sicurezza nei pressi del Rifugio Giaf.

Una serie di interventi che conferma come l’avvio della stagione estiva stia riportando numerosi escursionisti e alpinisti sui sentieri di montagna, rendendo ancora più importante la pianificazione delle uscite e l’attenzione alle condizioni meteorologiche, spesso soggette a repentini cambiamenti.

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