Percorsi d’Arte con Marianita Biagiotti e Carolina Franza al Forno Sircelli di Trieste con “Celeste, Oro e QR Code” a cura della Sezione FIDAPA BPW Italy Trieste Storica
Trieste – Al Forno Storico Sircelli si inaugura, oggi 3 agosto alle ore 18.00 ad ingresso libero, e si potrà visitare per tutto il mese di agosto, esattamente sino al 28, il dialogo a due voci tra Marianita Biagiotti e Carolina Franza, protagoniste della nuova edizione di Percorsi d’Arte, progetto della Sezione FIDAPA BPW Italy Trieste Storica dedicato alla valorizzazione dell’arte femminile, al mentoring, all’empowerment e al continuo apprendere anche nelle discipline STEM.
La mostra “Celeste, Oro e QR Code” nasce da un episodio che oggi appare quasi profetico. Nel 2011, quando i codici QR erano ancora una curiosità tecnologica relegata ai margini, Marianita Biagiotti – esperta di web, fotografia e linguaggi digitali – raccontava sul suo blog: QR CODE ITALY, l’esperimento del Museo di Faenza, che li utilizzò per accompagnare le opere con contenuti multimediali.
Sarà introdotta dalla Presidente della Fidapa BPW Italy Sezione Trieste Storica Elena Giacomin, poetessa, e da un breve intervento delle due artiste. Un racconto che ripercorre la storia dei QR Code nell’arte, la loro evoluzione e il cammino che ha portato a questa esposizione, nata da un’amicizia e da una visione condivisa, ma soprattutto ci sarà la spiegazione pratica per come ciascuno possa integrarli nelle sue opere.
Un percorso che mostra come la tecnologia, quando è guidata da consapevolezza e misura, possa diventare parte del linguaggio dell’arte senza tradirne la natura. Al termine sarà offerto un momento conviviale.
In un momento in cui il QR sembrava destinato a un ruolo secondario, l’artista intuì invece la sua potenzialità narrativa e lo propose a Carolina Franza come elemento da integrare nelle icone sacre per il contenuto artistico collegato.
Da quel suggerimento è nato un percorso di ricerca di Marianita Biagiotti e, su suo suggerimento, Carolina Franza ha poi studiato la struttura del codice, la necessità di partire da un link pubblicato sul web, l’uso dell’accorciatore per renderlo più leggibile, e ha poi sperimentato l’inserimento del QR nelle sue Icone Angeliche cercando punti non sensibili – le portelle del fornello, le cornici – affrontando le difficoltà tecniche dei quadratini minuscoli, del contrasto dei colori, della foglia d’oro che riflette la luce e talvolta rende il codice non leggibile. In alcune opere il QR rimanda al video del Prof. Claudio Sepin (2011), in altre offre un approfondimento museale, in altre ancora diventa un vero “certificato di garanzia” del procedimento e dei materiali.
Accanto a questo percorso, la mostra presenta le essenziali opere di Marianita Biagiotti, che esordisce esponendo le sue tele ad olio, costruite su azzurri e ori, che presentano una pittura di sintesi e serenità, ma anche la sua lunga familiarità con il mondo digitale: un linguaggio che unisce rigore tecnico, curiosità verso le tecnologie contemporanee e una sensibilità visiva che nasce dal web, dalla fotografia, dalla creazione di gioielli.
Il risultato è un dialogo inatteso: da un lato la tradizione sacra, custodita da Carolina Franza con pigmenti naturali e foglia d’oro; dall’altro una pittura contemporanea che guarda alla tecnologia come parte del proprio orizzonte. In mezzo, il QR Code, elemento che non invade ma accompagna, trasformandosi in ponte tra gesto manuale e contenuto digitale.
Al termine sarà offerto un momento conviviale.

