Maltempo in Friuli Venezia Giulia, la Regione stanzia 500 mila euro per l’emergenza

Trieste – La Regione Friuli Venezia Giulia ha disposto il preallarme e stanzierà 500 mila euro per far fronte alle prime necessità emerse nelle zone colpite dalla violenta ondata di maltempo e agli eventuali ulteriori danni.

Il provvedimento arriva dopo una giornata che ha visto precipitazioni eccezionalmente intense, soprattutto sulla Bassa friulana e lungo la costa. Il maltempo ha provocato allagamenti e disagi alla viabilità. Numerosi gli interventi di soccorso. Nel Latisanese una donna ha perso la vita dopo essere rimasta intrappolata nella propria auto in un sottopasso allagato.

I dati delle precipitazioni confermano l’intensità del fenomeno. Nelle 24 ore sono stati registrati 203 millimetri di pioggia a Lignano Sabbiadoro, dei quali 135,4 millimetri nelle prime tre ore, mentre a Latisana l’accumulo ha raggiunto 177 millimetri.

Dopo le piogge particolarmente intense della mattinata, nelle ore successive i fenomeni si sono temporaneamente attenuati. Nelle ultime sei ore, secondo il comunicato di aggiornamento della Protezione civile, i cumulati più abbondanti sono stati osservati sulle zone orientali, con valori compresi tra 30 e 50 millimetri. Nel corso del pomeriggio le precipitazioni sono però riprese, da moderate ad abbondanti, soprattutto sulle zone occidentali della pianura e della costa.

In seguito ai fenomeni che hanno colpito la Bassa pianura friulana, i Comuni di Latisana e Lignano Sabbiadoro hanno aperto il Centro operativo comunale, per coordinare le attività legate all’emergenza.

Dalle ore 12 alla Sala operativa regionale sono inoltre pervenute segnalazioni di allagamenti a Muggia, Fiume Veneto, Ronchi dei Legionari e Sgonico. A Grado sono stati segnalati acqua alta e mareggiata, mentre a Nimis, Tarcento e Ruda si sono verificati episodi di caduta di alberi e rami.

Sul fronte dei fiumi, criticità vengono segnalate lungo il basso corso del Tagliamento, nel vicino Veneto. Secondo quanto riportato da alcune fonti locali, il fiume sarebbe esondato nell’area di San Michele al Tagliamento, provocando allagamenti nella frazione di Cesarolo e rendendo necessario il soccorso di una donna incinta rimasta bloccata nella propria auto.

Anche le squadre del Soccorso Alpino sono state attivate a sorveglianza e supporto dei disagi provocati dall’alluvione in corso per il maltempo e le piogge eccessive.

Tredici tecnici, soccorritori spelologi e soccorritori alpini, con un apporto fondamentale della squadra forre, specializzata in contesti dove ci sono corsi d’acqua, sono in monitoraggio tra le strade e gli interrati di Lignano Sabbiadoro, in attesa della seconda ondata di piena del Fiume Tagliamento prevista per il pomeriggio.

Attesi nuovi temporali, attenzione sulla Bassa pianura e sulla costa

La situazione resta in evoluzione. La saccatura presente sul Mediterraneo occidentale continua a favorire sulla regione l’afflusso di correnti meridionali, a tratti molto umide e instabili.

Nelle prossime ore è previsto l’ingresso di aria più fresca in quota, che potrebbe aumentare nuovamente l’instabilità. In serata sono attesi rovesci e temporali sparsi, più diffusi, con piogge in genere intense soprattutto sulla Bassa pianura e lungo la costa, dove localmente potrebbero risultare ancora molto intense.

Particolare attenzione viene nuovamente rivolta alla Bassa pianura occidentale e all’area di Latisana, dove sono possibili nuovi nubifragi abbastanza stazionari, con il rischio di ulteriori allagamenti. I fenomeni sono previsti in lento spostamento verso est e nord-est.

Il peggioramento interesserà anche le zone costiere, l’Isontino e il Triestino. Sulla costa, sulle zone orientali e in parte della pianura soffierà Bora da moderata a sostenuta. Nel pomeriggio sono state registrate raffiche tra i 70 e gli 80 chilometri orari.

Nella notte l’instabilità dovrebbe diminuire progressivamente con l’arrivo di masse d’aria più secche in quota. Per venerdì sono ancora possibili rovesci e qualche temporale, ma con precipitazioni decisamente più attenuate. Sulla costa e nelle zone orientali proseguirà invece la Bora, soprattutto nella prima parte della giornata.

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