Iniziativa Legambiente a Villesse, 70 bambini raccolgono 700 mozziconi nell’area sportiva

Villesse (Go) – Settecento mozziconi di sigaretta raccolti nell’area sportiva e ricreativa di Villesse. È il dato più preoccupante emerso dall’edizione 2026 di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di volontariato ambientale organizzata dal Comune insieme al Circolo Legambiente Gorizia APS, che ha coinvolto circa 70 alunni della scuola primaria “G. Mazzini”.

I bambini, accompagnati dalle insegnanti e dalle volontarie di Legambiente, hanno ripulito gli spazi dell’area sportiva e ricreativa di via Tomadini e via Cossuttis. Divisi in piccoli gruppi e dotati dei kit forniti da Legambiente, hanno raccolto diversi tipi di rifiuti abbandonati: confezioni di sigarette, cartine, fazzoletti, frammenti di plastica e carta, bottigliette, lattine, pezzi di vetro e altri oggetti.

A colpire è soprattutto il numero dei mozziconi recuperati: 700 in una sola area, una quantità equivalente, secondo il Comune, a circa 35 pacchetti di sigarette. Il conteggio è stato effettuato al termine della raccolta come momento di verifica con gli alunni, per quantificare il fenomeno dell’abbandono dei piccoli rifiuti.

L’iniziativa proseguirà anche nelle classi. Gli alunni e le insegnanti prepareranno infatti alcuni cartelli di sensibilizzazione, che saranno successivamente collocati nell’area ricreativa per richiamare l’attenzione sull’abbandono delle cicche e sul problema del fumo negli spazi verdi.

I dati forniti da Legambiente ricordano come le cicche di sigaretta siano tra i rifiuti più diffusi e impattanti in natura:

  • Filtri e plastica: Il filtro è realizzato in acetato di cellulosa, una sostanza plastica che non si biodegrada ma si frammenta lentamente. Studi sul tema dimostrano che anche dopo 3 anni in ambiente urbano fino alla metà del filtro rimane intatta nel suolo.
  • Microplastiche: Con il tempo e l’azione degli agenti atmosferici, i filtri si riducono in microplastiche e nanoplastiche che persistono per decenni, penetrando nella catena alimentare.
  • Rilascio di sostanze tossiche: Degradandosi, ogni singolo mozzicone rilascia nel terreno e nelle falde acquifere un cocktail di oltre 4.000 sostanze chimiche nocive accumulate con la combustione (tra cui nicotina, benzene, metalli pesanti e acido cianidrico).

Per questo il conferimento corretto è nel secco residuo, una volta spento il mozzicone. Non deve invece essere gettato a terra né nei tombini, dai quali i rifiuti possono raggiungere la rete di drenaggio e l’ambiente.

«Il dato dei 700 mozziconi raccolti è significativo e ci permette di trasformare un’attività pratica in un’occasione di riflessione», ha spiegato l’assessora all’Ambiente di Villesse Arianna Tolloi, che ha seguito la raccolta insieme alle insegnanti e alle volontarie di Legambiente.

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