Precipita dal tetto a Porcia, muore un sessantenne. A Torviscosa altro incidente da caduta

Pordenone/Udine – Un operaio di 20 anni è rimasto seriamente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto martedì 6 ottobre a Torviscosa. Il giorno precedente, a Porcia, un uomo di 61 anni aveva perso la vita dopo essere precipitato dal tetto di un’abitazione durante un intervento di manutenzione domestica.

A Torviscosa l’infortunio è avvenuto attorno alle 14.30 all’interno della Spin Spa, in piazzale Franco Marinotti. Il lavoratore, un cittadino del Bangladesh di 20 anni dipendente dell’azienda, è caduto da un’impalcatura alta circa tre metri mentre si trovava al lavoro. La caduta gli ha provocato diversi traumi.

Sul posto è intervenuta l’équipe medica inviata dalla Sala operativa regionale emergenza sanitaria del FVG. Il giovane è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Udine in codice giallo. Secondo le informazioni diffuse dai soccorritori, non era in pericolo di vita. I primi accertamenti sono stati eseguiti dai Carabinieri, intervenuti insieme ai Vigili del fuoco del distaccamento di Cervignano.

La Procura di Udine ha disposto l’intervento di personale specializzato dell’Azienda sanitaria per ricostruire l’accaduto e verificare il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. Al momento non risultano contestazioni o responsabilità accertate: gli accertamenti dovranno stabilire in quali circostanze il ventenne sia precipitato dall’impalcatura e se fossero state adottate tutte le misure previste.

A Porcia, invece, la vittima è stata Stefano Facca, 61 anni. L’incidente è avvenuto poco dopo mezzogiorno del 6 ottobre in via Cappellari, presso l’abitazione del figlio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era salito sul tetto per pulire i pannelli dell’impianto fotovoltaico utilizzando un’idropulitrice. Per cause ancora da precisare ha perso l’equilibrio ed è precipitato da diversi metri.

A dare l’allarme è stato un corriere che ha visto l’uomo a terra. Sul posto sono arrivati l’elicottero sanitario regionale, l’ambulanza, l’automedica e i Vigili del fuoco. I sanitari hanno tentato di rianimare il 61enne, ma le ferite riportate nella caduta erano troppo gravi. Gli accertamenti sulla dinamica sono affidati alla Polizia locale, con l’intervento della Polizia di Stato e della Scientifica.

 

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