Aveva 28 chili di marijuana in un casolare: arrestato un uomo nel maniaghese
Pordenone – Ventotto chili di marijuana, tra sostanza ancora da lavorare e confezioni già sottovuoto pronte per la vendita. È quanto hanno sequestrato i carabinieri di Maniago (Pn) in un casolare utilizzato come deposito e luogo di essiccazione e confezionamento dello stupefacente. L’operazione, conclusa lunedì 12 ottobre al termine di alcune settimane di indagini e servizi di osservazione, ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 56 anni residente a Frisanco, in provincia di Pordenone.
All’interno dell’edificio i militari hanno trovato materiale in diverse fasi di lavorazione: rami appena tagliati dalle piante, marijuana ancora in essiccazione e dosi già confezionate sottovuoto. La presenza di sostanza non ancora lavorata e di confezioni pronte per la distribuzione al dettaglio ha indotto gli investigatori a ipotizzare un’attività organizzata di produzione e preparazione della droga, non limitata alla semplice detenzione.
Gli accertamenti erano iniziati alcune settimane prima dell’intervento. I carabinieri hanno svolto controlli e servizi di osservazione sul territorio, raccogliendo gli elementi che hanno portato al casolare e al successivo sequestro.
Secondo quanto riferito dalle fonti investigative, la coltivazione sarebbe stata di dimensioni significative e organizzata con mezzi e accorgimenti tecnici specifici. Non sono stati però resi noti ulteriori dettagli sulla struttura della coltivazione, sulla provenienza delle piante o sull’eventuale destinazione complessiva dello stupefacente.
Gli investigatori stanno verificando anche la posizione di altre persone che avrebbero fornito supporto o agevolato, a vario titolo, l’attività. Gli eventuali coinvolgimenti sono al vaglio della Procura della Repubblica di Pordenone e dovranno essere chiariti attraverso gli accertamenti giudiziari.
Il sequestro si inserisce nell’attività di contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio pordenonese.

