All’aria aperta a Pordenone: il centro e il Noncello si animano con festival e una sfilata. Video

Pordenone – Nel capoluogo sul Noncello sono in arrivo diversi fine settimana ricchi di eventi, che si completano e integrano tra loro all’insegna dell’aria aperta e non mancheranno di attirare visitatori e curiosi dal territorio limitrofo e non solo. Il programma è stato illustrato in una conferenza stampa tenutasi l’11 aprile in Municipio.

In programma, il “Truck’n’Food street festival”, rassegna di cibo di strada di qualità da venerdì 13 a domenica 15 al parco IV novembre, preparato negli attrezzatissimi camioncini con cucina; e “Fiori a Pordenone”, kermesse di floricoltura, piante e fiori che riempiranno di colori e profumi corso Vittorio Emanuele, sabato 14 e domenica 15.

Evento nell’evento, domenica 15 aprile, alle 16.30 Fashion Garden, sfilata di moda sotto la Loggia del Municipio, con le novità della moda primaverile presentata dai negozi del centro.

 

Ne parla in quest’intervista la presidente di Federmoda Antonella Popolizio:

A corollario si svolge anche il Market Garden, mercatino dell’artigianato sabato 14 e domenica 15 aprile dalle 10 alle 19.30 al Caffè Letterario.

E la stagione degli eventi all’aria aperta di fatto con Ortogiardino e il Giardino dei sogni di piazza XX Settembre (che il prossimo anno si declinerà in più progetti), proseguirà anche la domenica successiva, 22 aprile, con il primo appuntamento di “Noncello Sunday”, evento “en plein air” sul fiume.

Quindi, dal 4 al 6 maggio, in centro, il Mercato Europeo della Federazione italiana venditori ambulanti (FIVA).

In cabina di regia, e organizzatore in prima persona nel caso del Noncello Sunday, il Comune di Pordenone (assessorati al turismo e al commercio), in partnership con l’agenzia di eventi Sgp, Ascom Confcommercio e Sviluppo e Territorio.

“Come Comune capoluogo – commenta il sindaco Alessandro Ciriani – vogliamo essere il punto di riferimento per tutto il territorio, se la Provincia si spegne, il capoluogo si accende, rispondendo sia ai desideri di chi cerca svago e divertimento, sia alle esigenze delle attività commerciali”.

“Per fare questo – ha proseguito il primo cittadino – ci muoviamo su un duplice binario: con interventi strutturali e finanziari, coi quali stiamo cambiando il volto della città e con un calendario sempre più ricco di iniziative ed eventi, per creare una città da vivere e visitare che sia punto d’incontro e non città dormitorio dove il commercio langue”.

“Sul primo fronte ricordo i tanti progetti come Agenda urbana, il Pisus, il Pums. Apriremo talmente tanti cantieri che in autunno faremo presenteremo il cronoprogramma dei lavori alla cittadinanza, in modo da contenere i disagi attraverso la programmazione”.

“Sul secondo fronte – ha concluso – sarà un susseguirsi di eventi: oltre gli eventi di questo fine settimana e al Noncello Sunday ci saranno Pordenone Viaggia, Urban Green, Pordenone Pensa, il proseguimento di Exconventolive, il ritorno di Pordenononair, il Pordenone Blues Festival, l’Estate in Città per arrivare a Pordenonelegge, all’ Arlecchino Errante alle Giornate del Cinema Muto. Oltre alle manifestazioni consolidate ci saranno anche novità come il Paff, per il quale siamo molto vicini alla forma della convenzione che potrà dare il via alle attività”.

Soddisfazione è stata espressa in modo particolare dall’assessora Guglielmina Cucci, sia in relazione al Turismo — “stiamo serrando sempre più le fila per promuovere Pordenone in maniera congiunta puntando sempre più sul brand cittadino” — sia per in relazione alle Attività Produttive: “il bando sulle periferie – ha detto Cucci – porterà in città 18 milioni di Euro, cui si aggiungono altri 5 per il rilancio del tessuto imprenditoriale e commerciale: perché turismo e commercio vanno a braccetto”.

Da sinistra: il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e il presidente di Ascom Confcommercio Alberto Marchiori durante la presentazione degli eventi

Un impegno a favore del terziario particolarmente apprezzato da Alberto Marchiori presidente Confcommercio che invita a proseguire su questa strada, a non fare barricate e campanilismi e credere nel territorio, nella sua identità, nella sua capacità produttiva e creativa.

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