Allerta meteo per vento forte da nord est, raffiche fino a 120 km/h. Alberi caduti, giardini chiusi

FVG – La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo di criticità “gialla” dalle ore dalle ore 00:00 di lunedì 23/01 alle ore 15:00 dello stesso giorno 23/01 per vento da nord est forte e con raffiche molto forti sulla costa orientale ed in quota, qualche raffica sarà possibile anche sul resto della regione.

Il vento sta creando disagi non solo a Trieste ma anche nel goriziano e nel pordenonese. La Bora sta sferzando la città di Trieste con particolare forza, facendo registrare raffiche fino a poco più di 120 chilometri orari.

Sono stati una quindicina gli interventi effettuati in nottata da Vigili del fuoco per mettere in sicurezza cornicioni, antenne, infissi, finestre e alberi. Molti i ciclomotori e le moto cadute. In alcune zone del Carso e comunque nelle zone alte di Trieste è tornata a cadere la neve, ma non si sono creati accumuli.

Date le condizioni del vento e del mare sono stati interrotti i collegamenti marittimi con il Comune di Muggia, che dunque si può raggiungere soltanto via terra.

Il Comune di Trieste ha chiuso i giardini pubblici comunali in varie zone della città mentre l’Anas ha reso noto che le autorità della confinante Slovenia hanno chiuso in entrata il valico di Fernetti ai mezzi pesanti. All’ex confine si è formata qualche coda di mezzi pesanti all’Interporto e anche alla barriera del Lisert.

A Cormons il vento ha fatto crollare due cedri all’interno di una proprietà privata con uno degli alberi che è finito contro un’abitazione lungo la strada regionale 56. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia locale, operai comunali e anche volontari della Protezione civile.

In provincia di Pordenone una squadra di volontari della Protezione civile di Frisanco è intervenuta nella prima mattina, intorno alle 4 e mezza, per porre riparo ai danni causati dal forte vento, che ha provocato la caduta di alberi e rami lungo l’ex strada provinciale 63 e la borgata di Casasola. I volontari hanno poi eseguito un monitoraggio del territorio anche nelle altre borgate per verificare che non ci fossero problemi legati al maltempo.

Situazione

Una vasta depressione, centrata in prevalenza sull’Italia peninsulare, determina, sull’Italia nordorientale, l’afflusso in quota di aria fredda e umida da est, mentre nei bassi strati prevalgono correnti da nord-est più secche. Il passaggio di un fronte lunedì mattina determinerà un’intensificazione dei venti a tutte le quote sulla regione.

Previsioni

Lunedì 23 gennaio – Di notte e di mattina sulla costa soffierà Bora forte, specie a Trieste e sul Carso dove le raffiche supereranno i 100 km orari, forse anche i 120. Sui monti, oltre i 1500 m di quota, soffierà vento da nord-est forte e, in concomitanza con la neve prevista, si avranno condizioni di bufera.

Qualche raffica forte sarà possibile anche a quote inferiori. Dal pomeriggio il vento tenderà ad attenuarsi. La quota neve salirà dai 300 m del mattino a 700 m in giornata.

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