Andrea Centazzo in concerto con Cycles of life al Visionario di Udine

Udine – Un concerto con un grande musicista friulano, Andrea Centazzo e una serie di appuntamenti nel segno della cultura musicale e artistica.

“Verso la trasformazione delle cose e del pensiero” è il concept di un percorso complesso, ma affascinante che le associazioni culturali – Fare, Fûrclap e Musicisti e Attori.Occasionali – hanno progettato per un ricco programma di eventi iniziato lo scorso 25 ottobre all’I.S.I.S. Malignani con una conferenza del prof. Nuccio Ordine dal titolo “L’Utilità dell’Inutile” nell’ambito del recente Festival Mimesis.

In Utile, Evoluzione e Punto d’Incontro sono le tre icone progettuali che, di volta in volta, marcheranno le numerose iniziative, frutto di sinergie, comunione d’intenti e condivisione che le tre realtà associative udinesi hanno ottimizzato.

La multidisciplinarietà, la conoscenza trasversale, il percorso creativo e la capacità di “trasformare” quale azione efficace di riuso e riciclo sono i temi base forieri di laboratori, installazioni, workshop e performance che l’associazione Fare curerà coinvolgendo studenti, operatori culturali, musicisti, filosofi e architetti per giungere ad un esito creativo in occasione di Udine Design Week (prima settimana di marzo 2019).

Analogamente le altre due associazioni culturali hanno messo in programma concerti, performance e spazi riflessivi che troveranno collocazione presso la libreria Tarantola, al Vecchio Stallo, al Visionario.

Sul sito www.furclap.it (alla voce news) sarà possibile individuare per tempo tutti gli appuntamenti in programma. Segnaliamo fin d’ora il concerto Cycles of life che vedrà sul palco della sala Astra al Visionario, il musicista friulano – americano Andrea Centazzo assieme a Giancarlo Schiaffini, Sergio Armaroli e Giovanni Floreani. Si tratta di un Open Improvising Concert che si terrà venerdì 14 dicembre, alle ore 21 (ingresso libero – sostegno del Comune di Udine).

“L’intento delle tre associazioni – anticipa il direttore artistico di Fare Furclap, Giovanni Floreani – è riuscire a mettere in relazione il mondo della Scuola, dell’Associazionismo, delle Aziende e della Comunità in generale affinché si inneschi un meccanismo partecipativo “orizzontale” finalizzato ad una reale e consapevole cittadinanza”.

 

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