Bando regionale di promozione turistica: esclusi progetti storici

Pordenone – “Assolutamente scandaloso. Hanno usato lo spoil system in modo smaccato”. Così attacca l’Ascom-Confcommercio di Pordenone per essere stata esclusa, come altre importanti associazioni culturali, dall’assegnazione di contributi per la realizzazione di progetti, manifestazioni e iniziative mirate alla promozione turistica del Friuli Venezia Giulia.

La pubblicazione dell’esito della preselezione delle domande, dimostra la totale indifferenza dell’assessorato al turismo verso il territorio della Destra Tagliamento.

Escludere – spiegano all’Ascom – dopo 34 edizioni consecutive una manifestazione popolare e di richiamo dal punto di vista turistico per il Nord Est come “Incontriamoci a Pordenone” (nella foto d’archivio ASCOM), è pura follia. La manifestazione, finanziata per anni, nel 2018 aveva ottenuto 20 mila euro.

Tra gli esclusi anche le iniziative “Arte e spettacolo nei borghi più belli d’Italia in provincia di Pordenone” e “I giovedì sotto le stelle” dell’associazione Sviluppo & Territorio.

Per venire a capo di quali siano stati i parametri adottati per portare ad escludere eventi così clamorosi, l’Ascom-Confcommercio ha preso carta e penna inviando una lettera, a firma del presidente Alberto Marchiori, all’assessore alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini. Speriamo non dica, – aggiunge l’Ascom – come dichiarato alla stampa, di non sapere nulla in quanto le decisioni spettano ai funzionari.

Anche il consigliere regionale Franco Iacop (Pd) è intervenuto in modo critico sul tema del bando turismo: “Fedriga e la sua Giunta continuano a dimostrare di non conoscere il territorio e le caratteristiche peculiari del Friuli Venezia Giulia. Le nuove graduatorie dei bandi del turismo, oltre che tardive, sono distanti dalla realtà, incapaci di leggere le specificità del nostro territorio, cosa che si ripercuoterà in maniera forte sul patrimonio di piccole ma importanti realtà che rischiano di restare schiacciate sotto i clamorosi errori che l’Esecutivo regionale, in primis l’assessore Bini, stanno perpetrando in tutti i settori”.

“Forse – aggiunge Iacop – un’applicazione del regolamento senza un’opportuna valutazione generale, porta ad alcune difformità di trattamento e quindi di risultato. Ci sono delle evidenze che emergono: i finanziamenti valutano l’attività a prescindere dal fatto che si tratti di un’attività singola piuttosto che continuativa, che ha quindi uno sviluppo temporale e di coinvolgimento complessivo ben più ampio.

Da parte sua la consigliera regionale del Pd Mariagrazia Santoro ha rilevato un’altra esclusione eccellente: “Per i nuovi bandi sul turismo, gli alpini non sono evidentemente meritevoli dell’attenzione che da sempre il Friuli gli dedica. Tra gli eventi esclusi, scopriamo con amarezza che c’è anche il 70esimo anniversario della Brigata Alpina Julia in programma tra fine agosto e inizio settembre a Lignano”.

“Il gruppo Alpini di Lignano, con il supporto della sezione Ana di Udine – ricorda l’esponente dem -, organizzerà a Lignano Sabbiadoro, nei giorni 30-31 agosto e 1 settembre, l’evento celebrativo per il 70esimo anniversario di costituzione della Brigata Alpina Julia. Si tratta di un evento di notevole valore simbolico e con un profondo significato per tutto il nostro territorio. Proprio per i valori e il significato di questa gloriosa Brigata appare ancor più incomprensibile l’esclusione dei festeggiamenti”.

 

 

 

 

 

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