Comuni montani, 700mila euro per punti di approvvigionamento h24

FVG – La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 700mila euro per sostenere la creazione di punti di approvvigionamento attivi 24 ore su 24 nei comuni montani più piccoli. L’obiettivo è garantire servizi essenziali nelle aree caratterizzate da maggiore isolamento e difficoltà socio-economiche.

Il bando, approvato dalla Giunta regionale, è rivolto a circa quaranta amministrazioni locali con meno di mille abitanti situate nelle zone più svantaggiate. I contributi finanziano la realizzazione di spazi dedicati alla distribuzione automatizzata di beni di prima necessità, con la possibilità di ampliare i progetti anche a superfici di vendita più articolate.

Le risorse coprono interamente gli interventi su immobili di proprietà comunale. I contributi variano da 100mila euro per soluzioni basate esclusivamente su distributori automatici fino a 350mila euro per progetti più strutturati. È prevista inoltre la possibilità per i Comuni di ottenere un’anticipazione fino al 70 per cento dell’importo concesso.

L’assegnazione dei fondi avverrà tramite procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, con l’obiettivo di assicurare tempi rapidi nell’avvio degli interventi. Il bando stabilisce anche l’obbligo di mantenere attivi i servizi per almeno tre anni dall’ultimo rendiconto, così da garantire continuità sul territorio.

Il provvedimento si inserisce nelle politiche regionali rivolte alla montagna, con l’intento di rafforzare i servizi di prossimità e rendere più sostenibile la permanenza nei piccoli centri. “Contrastare lo spopolamento delle aree montane è un obiettivo programmatico”, ha ricordato l’assessore regionale Stefano Zannier, sottolineando la necessità di assicurare infrastrutture e servizi adeguati per chi vive in questi territori.

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