Indice del clima 2015-2025, è Trieste la città del Friuli Venezia Giulia con le condizioni meteorologiche migliori

FVG – Nella nuova edizione dell’Indice del clima elaborato da Il Sole 24 Ore, la città del Friuli Venezia Giulia con le condizioni meteorologiche migliori risulta essere Trieste, che si colloca all’8° posto nazionale.

Più indietro gli altri capoluoghi regionali. Gorizia si posiziona 45ª, Udine 59ª e Pordenone 77ª nella graduatoria complessiva che analizza il benessere climatico in 107 capoluoghi italiani.

La classifica prende in esame quindici indicatori meteorologici relativi al periodo 2015-2025, tra cui temperatura percepita, ore di sole, piogge, umidità, vento, ondate di calore e circolazione dell’aria. I dati provengono dalle rilevazioni elaborate da 3BMeteo, raccolte da oltre duemila centraline distribuite in Italia.

Il risultato migliore della regione spetta quindi al capoluogo giuliano, favorito dalla posizione sul mare e dalla ventilazione. La presenza della brezza marina contribuisce a ridurre l’impatto delle ondate di calore e a migliorare la circolazione dell’aria, due parametri che incidono molto sul punteggio finale.

Nelle città dell’entroterra la situazione cambia. Gorizia e Udine si collocano a metà classifica, mentre Pordenone scende nella parte bassa della graduatoria. Nei centri della pianura gli episodi di caldo intenso, la minore ventilazione, le piogge e l’umidità incidono negativamente sulla qualità del clima.

La classifica nazionale

A guidare la graduatoria è Bari, che conquista il primo posto per il terzo anno consecutivo. Subito dietro si trovano diverse città della costa adriatica, come Barletta-Andria-Trani, Pescara, Ancona e Chieti.

La top ten comprende soprattutto località affacciate sul mare, dove la brezza marina attenua gli estremi climatici. Tra le città meglio posizionate figurano anche Livorno e Imperia, oltre ad alcuni centri in altura come Enna.

In fondo alla graduatoria si trovano invece territori più esposti agli eventi meteorologici estremi. L’ultima posizione spetta a Carbonia, preceduta da Terni, Belluno e Caserta.

Temperature in aumento e più eventi estremi

L’analisi dei dati degli ultimi quindici anni evidenzia un cambiamento evidente del clima italiano. La temperatura media annua nel Paese è aumentata di 1,8 gradi, con un incremento più marcato al Nord, dove la crescita arriva a +2,3 gradi.

Parallelamente aumentano gli episodi di caldo intenso. Nel 2025 si sono registrate 17 ondate di calore, 14 picchi di caldo estremo e circa 80 notti tropicali, cioè notti con temperature sopra i 20 gradi. Le precipitazioni risultano meno frequenti ma più intense, mentre crescono i periodi di siccità.

Il quadro che emerge dall’indagine mostra quindi un clima sempre più caldo e instabile, con differenze significative tra aree costiere e zone interne.

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