Nel Palazzo delle Poste centrali a Trieste inaugurata la mostra dedicata al risparmio: un itinerario attraverso la rivoluzione della cultura finanziaria del Paese

Trieste – “Risparmiare è crescere, viaggio nel risparmio postale italiano”, una mostra singolare, un transito nella memoria, un percorso espositivo che attraversa l’evoluzione dei libretti e dei buoni postali dal 1876, quando gli italiani iniziano a depositare i risparmi in prodotti sicuri.

La nuova mostra, che è stata inaugurata, il 22 gennaio 2026, nel salone della sportelleria nel Palazzo delle Poste centrali in piazza Vittorio Veneto a Trieste, è composta da pannelli tematici che illustrano i principali passaggi storici, normativi e sociali del Risparmio Postale sottolineando il ruolo cruciale che buoni e libretti hanno avuto nel tempo come strumenti di tutela, fiducia e inclusione economica per generazioni di cittadini.

In esposizione anche il libretto con la firma autografa di Italo Svevo e parecchi reperti di libretti e buoni antichi. Le Poste nel tempo diventarono così un nuovo punto di riferimento, soprattutto per i piccoli risparmiatori, grazie ad una rete capillare di uffici collocati anche in comuni in cui l’accesso ai servizi finanziari è rimasto per decenni più marginale.

Attraverso la scelta di immagini, testi e materiali di approfondimento, soprattutto francobolli, annulli e prodotti filatelici, libretti d’epoca e pubblicazioni a tema, l’esposizione racconta l’adattamento di questi strumenti ai vari cambiamenti del contesto economico e sociale, e di come, tuttavia, abbiano mantenuto costante la loro funzione di supporto al risparmio e alla crescita dell’Italia.

Una parte rilevante della mostra è, invece, dedicata alla fase contemporanea, in cui il risparmio postale continua a rinnovarsi integrando innovazione e digitalizzazione, pur mantenendo saldi i principi di sicurezza, semplicità e affidabilità che ne hanno determinato il successo e la longevità.

Il percorso accompagna il pubblico nella scoperta di canali di investimento semplici, sicuri e garantiti dallo Stato esaltandone il valore storico e culturale.

La tutela del risparmio postale ha rappresentato e rappresenta il legame più significativo tra Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane, successo certificato dai numeri: sono circa 27 milioni, ad oggi, i sottoscrittori di Buoni e Libretti per un ammontare complessivo che, al 30 giugno 2025 ha raggiunto il valore di 320 miliardi di euro.

 

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