Nuova allerta meteo gialla fino alle 12 del 20 febbraio per pioggia, neve, mareggiate e acqua alta
FVG – Nuova allerta meteo di criticità gialla su tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia dalle 22 di oggi, 18 febbraio, fino alle 12 di venerdì 20 febbraio. La fase di maltempo interesserà l’intera regione con piogge intense e abbondanti, vento forte, nevicate anche a quote relativamente basse, rischio valanghe, acqua alta e possibili mareggiate lungo la costa.
Secondo le previsioni, già a partire dalla tarda serata di mercoledì 18 febbraio e nella giornata di giovedì 19 un fronte atlantico raggiungerà l’Italia, determinando sull’area regionale l’afflusso di correnti umide meridionali in quota e di Scirocco al suolo, con la formazione di una depressione sul Triveneto.
Le precipitazioni saranno intense sulla zona montana e sulla Pedemontana, abbondanti su bassa pianura e costa. La quota neve si attesterà tra gli 800 e i 1000 metri sulla fascia prealpina più esposta verso la pianura, mentre nelle valli interne potrà scendere fino a 400 metri. Gli accumuli di neve fresca potranno raggiungere i 50 centimetri intorno ai 1000 metri di quota.
Sulla costa è atteso Scirocco sostenuto, soprattutto nelle ore centrali di giovedì, mentre in quota soffierà vento forte da sud. Tra Lignano e Grado sono possibili mareggiate e, in tarda serata, fenomeni di acqua alta. I picchi di marea sono previsti intorno alle 23 di oggi, alle 11 e alle 23 di domani.
Dal punto di vista idrogeologico e idraulico, al verificarsi delle precipitazioni più intense non si escludono locali situazioni di criticità nella rete idrografica minore e nei sistemi di drenaggio urbano. Possibili anche fenomeni di instabilità dei pendii, con interruzioni della viabilità, oltre a problematiche legate alla neve nelle aree montane e pedemontane.
Il pericolo valanghe è indicato come marcato (grado 3) su tutta la zona montana e forte (grado 4) oltre i 1400 metri di quota, con possibile interessamento delle strade sopra i 1000 metri nei tratti più esposti.
Per quanto riguarda il sistema di protezione civile, viene raccomandata la massima vigilanza sul territorio e la predisposizione di eventuali misure tempestive di pronto intervento. È suggerita l’attivazione dei piani neve dove previsti e delle commissioni locali valanghe. Ai Comuni e alle componenti del sistema regionale integrato di protezione civile si raccomanda inoltre l’attivazione almeno della fase operativa di attenzione in caso di allerta gialla o arancione e di preallarme in caso di allerta rossa, secondo le procedure stabilite.

