Pordenonelegge scopre le carte. Inaugura lo scrittore catalano Carlos Ruiz Zafòn

Pordenone – Dal 13 al 17 settembre 2017 si rinnova l’appuntamento con Pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la diciottesima edizione di una tra le più attese manifestazioni culturali del Friuli Venezia Giulia.

Ancora una volta Pordenonelegge cercherà di raccontare, attraverso il mondo dei libri, il mondo in cui viviamo per raccontare il mondo, sentire le sue voci. Perché il mondo parla con molte voci e in molte forme, e i libri sono ancora il crocevia privilegiato del loro incontro.

Il festival avrà diversi percorsi, linee che si intrecciano o che non si incontrano mai; e quindi i lettori che affollano le strade di Pordenone, dovranno cercare nella ricca offerta del programma quel particolare viaggio di dialoghi, incontri e discorsi che formerà l’unico itinerario della propria immaginazione: la “loro” Pordenonelegge.

La prima notizia è il conferimento a Wole Soyinka del Premio FriulAdria La storia in un romanzo, nato dalla collaborazione fra pordenonelegge con il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, e promosso dalla Banca Crédit Agricole FriulAdria.

Soyinka, che verrà intervistato da Marco Aime, ha saputo raccontare il sostrato mitico della realtà africana con la coscienza letteraria di un autore profondamente immerso nella cultura europea novecentesca. Mescolando immagini della millenaria tradizione yoruba e della cultura classica occidentale, Soyinka “in un’ampia prospettiva culturale e con una poetica fuori dagli schemi” come recitano le motivazioni del premio Nobel, ha mostrato il dramma dell’esistenza, catturando lo spirito creativo travolgente della sua terra natìa e della sua gente.

Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, con un programma che unisce firme consacrate a scrittori esordienti. Innanzitutto, a inaugurare ufficialmente il festival sarà Carlos Ruiz Zafòn, lo scrittore catalano autore delle serie “Il cimitero dei libri dimenticati” e “La trilogia della nebbia”, considerato l’autore spagnolo più letto dopo Miguel de Cervantes.

Un grande della letteratura italiana, Domenico Starnone, ci parlerà della sua ultima opera in modo come sempre coinvolgente.

Un’altra grande firma sarà Stefano Benni che converserà e leggerà pagine di Prendiluna, romanzo dove il sogno può diventare una tragica mortale battaglia.

Ritorno gradito quello di Walter Siti, che in dialogo con Emanuele Trevi, racconterà del suo ultimo e controverso romanzo. Gianrico Carofiglio, invece, terrà una lezione magistrale sulle parole e la democrazia. Mentre Giuseppe Culicchia, ci spiegherà come Essere Nanni Moretti.

Marcello Fois ci proporrà un suo particolare percorso di letture: e cioè come i libri l’hanno aiutato a diventare uomo e scrittore. Altro gradito ritorno, Silvia Avallone ci parlerà di Da dove la vita è perfetta, romanzo che è un intreccio di scelte e rinunce che illuminano il senso più profondo dell’essere madri, padri e figli.

Mentre Mauro Covacich si soffermerà tra ricordi e letteratura sulla sua città d’origine, Trieste. Diego De Silva spiegherà con la consueta ironia invece come divorziare con stile, e Massimo Onofri come riflettere e divagare fumando i benedetti toscani. Tre storie al femminile quelle di Donatella Di Pietrantonio, intorno alla figura di una ragazza che ha perso tutto; di Sabina Minardi che fa rivivere Santa Caterina da Siena; e di Mariapia Veladiano che racconta di Bianca, donna alle prese con un amore difficile.

Marco Malvaldi ci parlerà di matematica e libertà. Ottavio Cappellani, in un inedito dialogo con David Leavitt, riporterà in vita il suo celebre personaggio, Lou Sciortino, in una Sicilia da commedia. Della grande guerra, tramite un personaggio guida, il talentuoso Antonio Sant’Elia, ci parlerà Gianni Biondillo. Un’altra guerra, la seconda, verrà invece tematizzata da Ferruccio Parazzoli, attraverso il suo romanzo Amici per paura. Anche Paolo Valentino ci parlerà del suo nuovo romanzo, di freschissima uscita in settembre: Storia di famiglia con errore.

Giuseppe Montesano racconterà in modo enciclopedico e iperbolico delle vite di artisti dalla preistoria alla modernità. Una Pordenone gialla e inquieta sarà al centro degli incontri con Gianni Zanolin e Lorenza Stroppa. A tinte noir sarà anche l’incontro con Andrea Maggi e il suo ultimo romanzo.

La Sardegna, tra viaggio e soluzione di conflitti interiori, verrà affrontata da Emilio Rigatti; mentre Giosuè Calaciura ci condurrà in una Sicilia dura, umana e stratificata. Storia, tenerezza e arte della narrativa saranno invece i temi della raccolta di racconti di Mariaelena Porzio e Carmen Gasparotto.

Programma completo sul sito pordenonelegge.it

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