Progetto per fregate da guerra della US Navy: Fincantieri si aggiudica il contratto

Trieste – La Fincantieri ha messo a segno un successo nella corsa alla realizzazione di fregate di nuova generazione per conto della Marina militare statunitense.

Come spiega un comunicato diffuso dalla stessa impresa il 19 febbraio, la US Navy ha assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine, un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare lo studio di una versione customizzata del suo progetto FREMM (dall’Italiano Fregate europee multi-missione o dal francese Frégates européennes multi-missions) per le nuove fregate multiruolo di futura generazione del programma militare USA denominato FFG(X), che ha come orizzonte il 2020.

Attualmente 6 fregate FREMM (classe “Bergamini”) sono in servizio presso la Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Anche la marina francese ha in dotazione questo tipo di nave.

Le unità della classe FREMM sono state selezionate anche in Australia per la fase finale della gara SEA5000, che prevede l’acquisizione di 9 fregate nella versione antisommergibile per la Marina australiana.

Per adeguare e rendere la versione FREMM conforme agli standard progettuali statunitensi, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems.

Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l’azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “È un onore per noi vedere il modello FREMM selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano. Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, fondamentale per gli obiettivi di lungo termine di dimensione della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti”.

Bono ha poi concluso: “Questo contratto, che segue la selezione del progetto FREMM per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente”.

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