I ritratti di Maurizio Frullani alla Biblioteca Isontina

Gorizia – Si inaugura sabato 11 marzo alle 11.30 la rassegna “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni” che si terrà fino al 22 marzo alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia presso la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”

Nella mostra, curata da Cristina Feresin e Marco Menato, potranno essere ammirati scatti d’intellettuali del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.  Alcuni di loro hanno, o hanno avuto, un legame profondo con l’Isontina.

“Uno sguardo attento, mobile, profondo e una pacatezza così rassicurante e nello stesso tempo così piena di umanità. Questo era Maurizio Frullani per quanti l’hanno conosciuto, sia quando, con gli occhiali posati sulla testa, guardava dritto dentro l’obiettivo e, in silenzio, scattava, sia quando parlava dei suoi progetti, dei viaggi, delle cose di tutti i giorni”.

Con queste intense ed efficaci parole Cristina Feresin descrive il fotografo isontino nell’introduzione alla prima esposizione – di cui è curatrice insieme a Marco Menato – della rassegna a lui dedicata, Maurizio Frullani. Artisti e dintorni, promossa dell’Associazione Culturale “Venti d’Arte”, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Carigo e da molti altri Enti e realtà della nostra regione.

La location è la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio” della Biblioteca Statale Isontina a Gorizia in via Mameli n. 12 che ospiterà fino a mercoledì 22 marzo, alcuni ritratti molto interessanti.

Si tratterà, spiega Cristina Feresin, di “scrittori, poeti, storici, giornalisti della regione o connessi, in qualche modo, con il territorio. Alcuni dei personaggi hanno, o hanno avuto, un legame importante e profondo con la Biblioteca, protagonisti d’incontri, rassegne, progetti nati in collaborazione con l’Istituzione goriziana, accrescendone il prestigio e la rilevanza culturale”.

La capacità più grande di Frullani, secondo Feresin, è stata quella di cogliere “con disarmante semplicità e senza mai banalizzare, il dettaglio, le caratteristiche e le tipicità di chi riprendeva, restituendo immagini dense, ricche, piene di sostanza che, a sua volta, riusciva a trasformare in materia prima della vita del soggetto”.

Alla Biblioteca Statale Isontina con ingresso libero, sarà possibile ammirare i ritratti di Alberto Princis, Emilio Rigatti, Paolo Maurensig, Paolo Rumiz e molti altri. “Ma è negli sguardi di Silvio Cumpeta e Pierluigi Cappello – testimonia Feresin – l’essenza della ritrattistica di Maurizio Frullani. Se nello scatto a Cumpeta il fascio di luce diretto sulla figura illumina il poeta-filosofo in modo da farlo emergere dalla penombra della stanza stipata di libri, come a volerne sottolineare lo spessore intellettuale, nel ritratto in primissimo piano di Cappello sono la dolcezza degli occhi e il mezzo sorriso dell’autore friulano ad introdurci alla sua profonda poetica, al suo ‘stato di quiete’. Il vezzo della sigaretta accesa tra le dita rende il tutto di una forza e un’umanità struggenti”.

Gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30 e sabato dalle 10.30 alle 13.00

Questa rassegna è la prima esposizione presso la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia dove ne seguiranno altre sei, tutte differenti fra loro, in luoghi diversi dell’isontino da Villa Vicentini Miniussi all’Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, dalla Biblioteca comunale di Staranzano alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, dal Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” a Cormons all’Azienda Agricola Edi Keber a Zegla e 2 in Slovenia nei Comuni di Salcano e di Metlika. In programma anche diversi eventi collaterali quali esposizioni virtuali, concerti, visite guidate e laboratori didattici, che coinvolgeranno le Province di Gorizia, Trieste, Udine e Pordenone.

 

Serenella Dorigo

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