Rockets, band simbolo musica elettronica internazionale il 22 febbraio al Palmariva

Fossalta di Portogruaro (Ve) – Dopo “The Final Frontier”, i Rockets, band simbolo della musica elettronica internazionale, tornano con un nuovo capitolo che celebra la loro anima più autentica: quella del live. È uscito lo scorso 20 novembre “Some Other Space, Some Other Live!”, lavoro che raccoglie l’energia e l’atmosfera del tour che ha riportato la band sui palchi italiani, in un’edizione numerata disponibile in triplo vinile e doppio CD. Registrato durante le date del fortunato Final Frontier Tour – che ha fatto il tutto esaurito in dieci teatri italiani nell’inverno 2025 – il disco cattura la forza del palco e il calore del pubblico, cuore pulsante di ogni performance.

Con The Final Frontier – e ora con Some Other Space, Some Other Live! – i Rockets hanno segnato il ritorno alle sonorità space rock che li hanno resi celebri a livello internazionale, richiamando le atmosfere dei loro album iconici degli anni Settanta e Ottanta, come Verde (1976) e Plasteroid (1979). In queste settimane la band è nuovamente in tour, questa volta nell’atmosfera intima e raccolta dei club italiani, con nuovi concerti dedicati non solo ai grandi successi, ma anche a brani del loro repertorio storico mai eseguiti dal vivo. L’appuntamento a Nordest è in programma domenica 22 febbraio al Palmariva Live Club di Fossalta di Portogruaro (VE), con inizio alle 20.30. I biglietti per l’evento sono in vendita sul circuito Ticketone al prezzo di 15 Euro (più diritti di prevendita). Tutte le info e i punti autorizzati su www.azalea.it.

Un ritorno che unisce memoria e presente, riaffermando il legame del gruppo con l’essenza che più lo rappresenta: il palco. Un viaggio immersivo e potente dall’inizio alla fine dei giri del vinile, testimonianza viva per chi ama davvero i Rockets.

I Rockets sono Fabrice Quagliotti (tastiere), Rosaire Riccobono (basso), Gianluca Martino (chitarra), Dan Quarto (batteria) e Fabri Kiarelli (voce). La band ha raggiunto fama mondiale tra gli anni Settanta e Ottanta, vendendo milioni di dischi con brani come Future Woman, Space Rock, One More Mission, Electric Delight, la reinterpretazione di On the Road Again (cover del brano omonimo dei Canned Heat) e Galactica, vero tormentone del 1980 che valse ai Rockets il Telegatto come miglior gruppo straniero. L’ultimo progetto discografico, Time Machine (2023), contiene rivisitazioni di brani iconici – da Riders on the storm a Jammin – e ha superato i 2 milioni di stream su Spotify, con la prima tiratura di vinili e CD rapidamente esaurita.

Condividi