Sequestrate 1400 dosi di farmaco illegale all’aeroporto di Ronchi dei Legionari

Gorizia – Le Fiamme Gialle di Gorizia hanno sequestrato 1.400 dosi di un farmaco contenente Sildenafil all’aeroporto di Ronchi dei Legionari. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi nell’ambito dei controlli di vigilanza doganale svolti congiuntamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza in servizio presso la Tenenza locale.

Il controllo ha riguardato un passeggero di nazionalità slovena proveniente da Nuova Delhi e arrivato nello scalo giuliano dopo uno scalo intermedio a Aeroporto Leonardo da Vinci.

Durante l’ispezione del bagaglio da stiva sono state rinvenute, nascoste tra gli indumenti, 200 confezioni da 100 milligrammi per un totale di 1.400 dosi del medicinale.

Il prodotto, di origine indiana, era privo della documentazione sanitaria obbligatoria e delle autorizzazioni necessarie per l’introduzione di farmaci sul territorio nazionale. Il quantitativo è stato quindi sottoposto a sequestro penale.

Il viaggiatore è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Gorizia per introduzione illegale di farmaci, in violazione della normativa vigente. L’operazione si inserisce nell’attività ordinaria di controllo volta a contrastare traffici illeciti e a tutelare la salute pubblica.

Cos’è il Sildenafil

Il Sildenafil è un principio attivo appartenente alla classe degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). È utilizzato principalmente per il trattamento della disfunzione erettile maschile, poiché favorisce l’afflusso di sangue ai corpi cavernosi del pene in presenza di stimolazione sessuale.

Il farmaco è diventato noto a livello internazionale con il nome commerciale Viagra, sviluppato negli anni Novanta dalla multinazionale farmaceutica Pfizer. Oltre all’indicazione per la disfunzione erettile, il Sildenafil viene impiegato, a dosaggi e formulazioni differenti, anche nel trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare.

Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica. L’assunzione senza controllo sanitario può comportare rischi, soprattutto per persone con patologie cardiovascolari o che assumono nitrati e altri farmaci che interagiscono con il principio attivo. Per questo la vendita e l’importazione sono regolamentate e richiedono specifiche autorizzazioni, a tutela della sicurezza dei pazienti.

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