Trieste ospita il vertice InCE per i 30 anni del Segretariato e il forum sul corridoio IMEC

Martedì 17 marzo Trieste ospita una riunione speciale dell’Iniziativa Centro‑Europea (InCE), in occasione della Conferenza per il trentennale del Segretariato esecutivo, con sede nel capoluogo giuliano dal 1996. L’appuntamento si tiene al Generali Convention Center, nel Porto Vecchio, e riunisce rappresentanti istituzionali di alto livello provenienti da numerosi Paesi dell’Europa centro-orientale.

L’InCE, nota anche come Central European Initiative, è un organismo di cooperazione che coinvolge 17 Stati membri: Albania, Bielorussia (partecipazione sospesa dal 2022 per l’aggressione russa all’Ucraina), Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria.

La sua nascita risale al periodo successivo alla caduta del Muro di Berlino, con l’obiettivo di favorire stabilità, integrazione e sviluppo nell’area. Sono oltre duemila i progetti promossi dall’organizzazione. In questo contesto, Trieste ha assunto nel tempo un ruolo di raccordo tra l’Europa occidentale e i Balcani.

Alla riunione partecipano diversi ministri degli Esteri, insieme a una rappresentanza della presidenza di turno dell’InCE (Romania). Per l’Italia è presente il ministro Antonio Tajani. Confermata anche la partecipazione dei responsabili della diplomazia di Serbia, Ucraina, Moldavia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Croazia. La Romania interviene con la ministra Oana Țoiu, che ricopre la presidenza di turno dell’InCE per il 2026.

La giornata si apre con la conferenza dedicata al trentennale, in programma dalle 9 alle 13. La sessione plenaria, prevista a metà mattina, include gli interventi del segretario generale InCE Franco Dal Mas, della presidente della Commissione Affari esteri del Senato Stefania Craxi, del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del presidente dell’Istituto Affari Internazionali Michele Valensise.

Il programma prosegue con due panel tematici dedicati alla cooperazione strategica in Europa e alla connettività nella regione InCE, con attenzione alle infrastrutture, alle reti digitali e all’energia. I lavori coinvolgono direttamente i ministri presenti, chiamati a confrontarsi sulle prospettive di integrazione e sui collegamenti tra i diversi Paesi membri.

Nel pomeriggio, nella stessa sede, si tiene anche il forum dedicato al corridoio India‑Medio Oriente‑Europa (IMEC). L’iniziativa colloca Trieste al centro di una rete di relazioni che unisce Mediterraneo, Europa orientale e Asia. Per entrambi gli appuntamenti è prevista la presenza del ministro Tajani, che richiama l’attenzione sul ruolo dell’Italia e del Friuli Venezia Giulia nei collegamenti tra Ovest ed Est.

Condividi