Turismo invernale Fvg, stagione 2025-2026 sopra i 10 milioni di passaggi

La stagione invernale 2025-2026 in Friuli Venezia Giulia conferma un andamento positivo per il turismo in montagna. I dati, presentati oggi a Trieste, indicano oltre 960mila primi ingressi, con una crescita del 6,3 per cento degli sciatori sulle piste. Aumentano anche gli incassi e gli skipass venduti, entrambi con un +5 per cento, mentre i passaggi complessivi superano per la prima volta quota 10 milioni.

Nel dettaglio: Forni di Sopra-Sauris registra un +14,2 per cento nei primi ingressi, Piancavallo +8,9 per cento, Sappada-Forni Avoltri +5,6 per cento, Sella Nevea +2,2 per cento, Tarvisio +7,7 per cento e Ravascletto-Zoncolan +2,6 per cento. Un risultato che riflette una domanda in crescita e una distribuzione equilibrata dei flussi turistici.

Tra gli elementi che hanno sostenuto l’andamento della stagione ci sono la stabilità dei prezzi, invariati da quattro anni, il sistema di prevendita online e l’offerta rivolta alle famiglie, che rappresentano oltre la metà delle Cartaneve acquistate. Nel corso dell’inverno sono state proposte più di 500 attività, insieme a una ventina di eventi in pista tra dicembre e marzo.

Alcuni indicatori mostrano dinamiche particolarmente favorevoli. Lo skipass giornaliero adulto cresce del 17 per cento, mentre lo sci notturno a Tarvisio segna un aumento del 25 per cento. Anche la comunicazione digitale contribuisce alla visibilità dell’offerta: 61 contenuti pubblicati sui social superano i 4 milioni di visualizzazioni.

La stagione tiene anche alla luce di alcune interruzioni temporanee, come la chiusura della pista Di Prampero a gennaio per ospitare una tappa di Coppa del Mondo. L’evento richiama oltre 9mila spettatori e genera più di 4mila pernottamenti nella settimana, con un impatto economico diretto superiore ai 2 milioni di euro.

Nel quadro complessivo del 2025, le presenze turistiche in montagna raggiungono 1.317.759 unità, con un aumento dell’8,4 per cento rispetto all’anno precedente. A livello regionale, le presenze totali arrivano a 11 milioni, in crescita del 6,5 per cento. L’incremento riguarda sia il turismo italiano (+7,6 per cento) sia quello straniero (+5,8 per cento), con risultati positivi anche per le città (+11,5 per cento) e il comparto balneare (+4,5 per cento).

Nel corso della presentazione, l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, ha dichiarato: “Il Friuli Venezia Giulia sta continuando a inanellare stagioni turistiche invernali da record e anche nel 2025-2026 la crescita continua”.

Con l’avvicinarsi della stagione primaverile ed estiva, l’attenzione si sposta ora sulla continuità dell’offerta turistica in montagna lungo tutto l’arco dell’anno, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti.

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