Un imperdibile live per Joan Thiele al Teatro Miela

Trieste – Venerdì  7 ottobre sarà in concerto Joan Thiele al Miela con inizio alle ore 21.00,  con ingresso gratuito,  per un imperdibile live. Di origini metà italiane e metà svizzero colombiane, ha trascorso una vita nomade tra Cartagena e l’Italia che le ha regalato un gusto musicale internazionale tra R&B e soul, Joan Thiele è uno dei nomi più interessanti e originali della nuova scena musicale. Il concerto sarà l’occasione per presentare il suo viaggio tra tradizione e sperimentazione, conquistando nuovi ambienti, nuove scene e sempre più persone.

Il suo primo omonimo ep esce nel 2016, anticipato dai singoli Save Me e Taxi Driver; a febbraio 2017 viene scelta da Radio Rai Due come rappresentante dell’Italia al Festival EBBA Eurosonic Norderslag in Olanda a Groningen e nel 2018 pubblica l’album “Tango”. Recentemente Joan Thiele ha collaborato con Elodie ed Elisa, due dei nomi più importanti e popolari del panorama musicale italiano, scrivendo e producendo “Proiettili”, il brano cantato da Elodie tema portante della colonna sonora originale del film “Ti mangio il cuore”, presentato poche settimane fa alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Il concerto sarà l’occasione per ascoltare dal vivo anche i brani, che hanno superato il milione di ascolti su Spotify, tratti dalla sua ultima affascinante pubblicazione dello scorso anno, suddivisa in Tre Atti (Memoria del Futuro, Disordinato Spazio e L’Errore), come se ci trovassimo al cinema o a teatro, come se ad ascoltare la sua musica fossimo tutti nello stesso luogo magico, per condividerla.

Nel primo atto, dedicato al tempo, Joan Thiele si è avvalsa della collaborazione di Mace e Venerus, due tra i più influenti e apprezzati produttori della nuova scena italiana; il secondo atto intitolato “Disordinato spazio” racconta la dimensione dei suoi pensieri disordinati, il luogo in cui nascono le idee e si trasformano in musica. Il terzo e ultimo atto, “L’Errore”, che ha rivisto la collaborazione con Mace e Venerus racconta invece la paura di sbagliare.

Concerto inserito nel programma ufficiale di “Barcolana 54”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi