Incidente mortale sul lavoro alla Fincantieri di Monfalcone, perde la vita giovane operatore
Monfalcone (Go) – Tragedia sul lavoro nella mattinata di oggi, 25 febbraio, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Un operaio di 27 anni, Tommaso Andreuzza, originario di Trieste, ha perso la vita dopo essere precipitato da circa 20 metri mentre era impegnato in lavori di manutenzione sul tetto di un capannone.
L’incidente è avvenuto intorno alle 9:30. Il giovane lavorava per una ditta esterna specializzata in interventi in quota con funi. Cadendo è finito su rulli e macchinari, riportando politraumi gravissimi. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari immediatamente attivati dalla Sala Operativa Regionale, giunti con elicottero e ambulanza, per lui non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti anche Vigili del Fuoco, Carabinieri e gli ispettori dell’Azienda sanitaria, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Al momento non sono state rese note le cause precise dell’incidente. Sono in corso di verifica il rispetto delle procedure di sicurezza e l’idoneità delle attrezzature utilizzate.
La notizia ha avuto un’immediata ripercussione tra i lavoratori del cantiere. I sindacati Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato uno sciopero nello stabilimento monfalconese, con l’abbandono delle postazioni e un’estensione di due ore di astensione dal lavoro in tutti i cantieri e nelle aziende dell’indotto. “Basta morire lavorando” è lo slogan che ha accompagnato la protesta, insieme alla richiesta di maggiori investimenti nella formazione e in una cultura della sicurezza che non sia considerata un costo.
Numerosi i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni. Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e l’assessore al Lavoro Alessia Rosolen hanno espresso vicinanza alla famiglia del giovane, sottolineando come “la perdita di una vita sul lavoro sia un fatto terribile e inaccettabile” e ribadendo la necessità di rafforzare prevenzione e formazione.
Anche il sindaco di Monfalcone Luca Fasan ha manifestato il dolore proprio e dell’intera amministrazione comunale, ricordando come episodi simili impongano “un messaggio forte” sulla centralità della sicurezza nei luoghi di lavoro. Cordoglio unanime è arrivato inoltre da tutti i gruppi del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
La tragedia riporta ancora una volta l’attenzione sul tema degli infortuni sul lavoro, in un comparto complesso come quello della cantieristica, dove le attività in quota rappresentano uno dei principali fattori di rischio.

