Al via la prima Edizione della manifestazione espositiva “Focus” con l’installazione immersiva site-specific “Balena” dell’artista multimediale Maria Sanchez Puyade
Trieste – Prende il via il 5 giugno al Museo del Mare di Trieste la Prima Edizione della manifestazione espositiva FOCUS, a dare luce alla start up dell’evento l’installazione immersiva site-specific “Balena” dell’artista multimediale Maria Sanchez Puyade. Una balena concettuale ma di dimensioni reali, in legno, intessuta in lana bianca e avvolta dalla sua ballata: i canti scritti dalla stessa artista in italiano, spagnolo e inglese; con la composizione vocale di Irene Brigitte, e la composizione musicale di Luca Ciut, due riconosciuti musicisti del territorio. La mostra resterà aperta sino al 5 luglio.
FOCUS è una manifestazione annuale realizzata dall’Associazione Liberarti, in cui viene presentata l’opera di artisti attivi nel FVG, rappresentanti dell’arte contemporanea locale, in dialogo con il territorio della regione, la sua cultura e il suo patrimonio. Le opere vengono esibite in spazi non necessariamente destinati all’arte, favorendo la rivalutazione e la promozione dei luoghi d’interesse della Regione che per le loro caratteristiche entrano in dialogo privilegiato con l’opera proposta.
Trieste e il suo Porto Vecchio – non a caso – sono il luogo di approdo della Balena. Qui – attraversando i mari reali e immaginari, disegnati e appesi a modo di vitraux alle finestre- è venuta ad arenarsi la balena e la sua ballata, che ricorda lontane arie dei Mari del Sud e esprime l’affetto per il luogo che oggi la ospita. Si tratta di un incontro non fortuito tra arte contemporanea, il cui concetto universale e archetipico è ben stratificato, e il patrimonio materiale e immateriale della città: passato, presente, e soprattutto, futuro se si pensa che questa opera è un canto che celebra anche Trieste e il Mediterraneo.
María Sánchez Puyade – artista e curatrice multimediale, scelta dall’ERPAC tra gli artisti rappresentanti del FVG – è nata a Mar del Plata, Argentina. Laureata in Lettere e Giurisprudenza presso l’Università di Buenos Aires, nel 2003 si trasferisce in Italia. La parola, intesa come segno grafico e linguaggio profondo, rappresenta il punto di partenza di tutte le sue opere, emergendo in molteplici linguaggi – installazioni, video, performance, poesia visiva, fotografia – scelti di volta in volta in funzione di ciò che l’artista vuole trasmettere.
Irene Brigitte, cantautrice triestina, ha le sue radici nel cantautorato folk come nel repertorio antico. Ha studiato canto rinascimentale e barocco presso Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, ottenendo la laurea magistrale con i massimi dei voti e la lode. È direttrice artistica dell’ensemble “Cantar Poesia”. Attualmente è dottoranda presso l’Università di Coimbra, Portogallo, con un progetto di ricerca dedicato alla musica vernacolare in portoghese.
Luca Ciut, compositore e produttore cinematografico triestino. Ammiratore di Morricone e Rota. Dopo essersi laureato in composizione musicale, si trasferisce a Los Angeles per frequentare un corso di composizione di colonne sonore presso l’UCLA Extension. Attualmente ha il suo studio a Trieste.
Brano: The Whale Ballad (testo e ideazione di Maria Sanchez Puyade; composizione vocale di Irene Brigitte; composizione musicale di Luca Ciut); Responsabili di Focus I: Ana Laura Pascale ed Elena Nieves; Realizzato e promosso da Liberarti Associazione Culturale www.liberarti.eu liberarti.associazioneculturale@gmail.com
In Coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, Museo del Mare. Con il contributo della Direzione della Cultura e dello Sport Regione FVG.
Visita inaugurale: sabato 6 giugno 2026 ore 12.00; Chiusura: domenica 5 luglio 2026 ore 18.00 al Museo del Mare. Magazzino 26 (piano rialzato), Porto Vecchio, Trieste; Orario: da mercoledì a domenica 10 – 18. Ingresso libero.
Museo del Mare https://museodelmaretrieste.it/_ museomare@comune.trieste.it

