Tensione a Trieste durante la commemorazione di Almerigo Grilz, scontri in viale XX Settembre. Ferito giornalista
Trieste – Momenti di forte tensione nel pomeriggio di martedì 19 maggio a Trieste, dove la commemorazione annuale dedicata al giornalista Almerigo Grilz è degenerata in una serie di scontri nel centro cittadino. Il bilancio parla di diversi feriti, danni ad alcune attività di viale XX Settembre e di un giornalista finito in ospedale dopo essere stato colpito con un pugno durante i disordini.
La cerimonia si è svolta nel giorno dell’anniversario della morte del reporter triestino, ucciso il 19 maggio 1987 in Mozambico mentre seguiva un conflitto armato come inviato. Grilz, considerato il primo giornalista italiano morto in un teatro di guerra dopo il secondo conflitto mondiale, resta una figura divisiva per il suo passato politico, legato al Fronte della Gioventù e all’area della destra radicale.
La commemorazione, promossa dall’associazione Nessuno Resti Indietro, si è tenuta tra viale XX Settembre e via Paduina, quest’ultima storicamente collegata alla militanza giovanile di Grilz. Durante il momento commemorativo alcuni partecipanti avrebbero eseguito saluti romani, episodio che ha riacceso polemiche già emerse in anni precedenti in occasioni analoghe.
Nello stesso momento un gruppo di antifascisti si è radunato nella zona per contestare l’iniziativa. Il presidio, secondo quanto riferito dagli organizzatori, era nato come manifestazione spontanea. Nel giro di poco tempo la situazione è degenerata in uno scontro tra i due gruppi. In viale XX Settembre sono volati tavolini, sedie e altri oggetti provenienti dai dehors dei locali, con danni ad arredi esterni e momenti di caos in una delle aree più frequentate del centro.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri in assetto antisommossa. Le forze dell’ordine hanno effettuato alcune cariche per separare i gruppi contrapposti e riportare la situazione sotto controllo. Video e riprese della zona sono ora al vaglio per identificare i responsabili delle violenze.
Tra le persone rimaste coinvolte c’è anche Giampaolo Sarti, cronista del quotidiano Il Piccolo, colpito durante i tafferugli e successivamente trasportato all’Ospedale di Cattinara per accertamenti. Al collega giornalista va la solidarietà della redazione de Ilfriuliveneziagiulia.
Sarti ha raccontato sui social di essere stato aggredito mentre stava seguendo i fatti per lavoro, annunciando l’intenzione di denunciare l’autore della percossa. “La città è pesantemente cambiata. C’è un clima buio” – scrive il giornalista sul suo profilo Facebook.
Dopo gli scontri, il movimento Assemblea contro vecchi e nuovi fascismi ha diffuso una nota molto dura, accusando gruppi neofascisti di avere organizzato un’aggressione premeditata e criticando la gestione dell’ordine pubblico. Nel comunicato il movimento sostiene che alcuni manifestanti di destra fossero armati con oggetti contundenti e parla di una risposta delle forze dell’ordine a suo avviso inadeguata.
La vicenda è emblematica di una polarizzazione ideologica che a Trieste emerge periodicamente, e non solo attorno alla figura di Grilz.
(La foto è tratta dal comunicato stampa di Assemblea contro vecchi e nuovi fascismi)

