“Vite Controcorrente”: la compagnia teatrale Nuda Scena celebra le pioniere che hanno sfidato la storia
Trieste – Proprio nella Giornata internazionale della donna, l’8 marzo alle 17.30 al teatro di Roiano, la compagnia teatrale Nuda Scena porta in scena “Vite Controcorrente”, la pièce teatrale che racconta storie di donne che hanno avuto un ruolo determinante nella vita di tutti noi, rivoluzionando concetti, ambiti e approcci che per secoli sono stati ad esclusivo appannaggio del mondo maschile.
L’evento rappresenta una tappa significativa nel percorso della compagnia; il ritorno a Trieste avviene infatti dopo il recente successo ottenuto all’Auditorium Concordia di Pordenone con lo spettacolo “Silenzio”, inserito nella 26ª Rassegna di Teatro Popolare, serata che ha celebrato i dieci anni di attività del gruppo.
Il progetto si presenta in una duplice veste: le letture interpretate di storie di vita di donne straordinarie si uniscono all’esecuzione di brani musicali scelti ed eseguiti dal vivo dal Maestro Nicola Milan. L’idea di “adagiare” una vita rivoluzionaria e controcorrente sopra un tappeto di note selezionate con cura crea un perfetto equilibrio tra riflessione e leggerezza. La narrazione è inoltre arricchita dalla proiezione di immagini d’epoca, che permettono al pubblico di dare un volto alle protagoniste e di immergersi nei loro vissuti.
Il viaggio attraversa epoche e mondi diversi, portando alla luce mutamenti avvenuti grazie a capacità femminili in tempi immemori o estremamente recenti: dalla determinazione di Alice Guy, pioniera del cinema, al coraggio civile di Franca Viola; dalla forza di Kathrine Switzer, la prima donna a correre ufficialmente la maratona di Boston, alla sensibilità di Grazia Deledda, fino alle vite di Anna Pavlova, Nellie Bly e Olympe de Gouges.
“Rendersi conto di quanto queste figure abbiano inciso sulla nostra storia è per noi la giusta sintesi per parlare al femminile oggi, dando la possibilità di far conoscere vissuti non particolarmente noti,” spiegano le interpreti di Nuda Scena. “Crediamo che trascorrere un momento che unisca l’impatto di queste vite alla cura della musica sia qualcosa che, in questo momento, faccia bene a tutti noi.”

