Fulmine vicino al poligono del Cellina-Meduna, cadetti dell’Accademia Militare travolti da onda d’urto

Un violento temporale ha interessato nel pomeriggio di oggi, martedì 14 luglio, il Friuli occidentale. Tra le conseguenze del maltempo anche un incidente avvenuto nell’area del poligono del Cellina-Meduna, dove alcuni cadetti dell’Accademia Militare dell’Esercito di Modena sono rimasti coinvolti negli effetti della caduta di un fulmine durante un’attività addestrativa.

L’episodio si è verificato intorno alle 15.30 nella vasta area militare compresa tra i comuni di Vivaro, Maniago e Cordenons. Secondo le prime informazioni, la scarica elettrica non ha colpito direttamente i militari, ma è caduta a brevissima distanza dal gruppo. I cadetti sarebbero stati investiti dalla potente onda d’urto provocata dal fulmine.

Le prime ricostruzioni parlano di un numero di coinvolti compreso tra quattro e dieci militari, dato che al momento non è stato ancora confermato ufficialmente.

L’allarme ha fatto scattare un immediato intervento della centrale operativa Sores FVG, che ha inviato sul posto l’elisoccorso regionale, un’automedica e un’ambulanza. Parte dei cadetti è stata trasferita ai Pronto soccorso degli ospedali di Pordenone e Spilimbergo anche con mezzi dell’Esercito.

Le condizioni dei giovani militari sono rassicuranti. Tutti sono rimasti coscienti e sono stati sottoposti agli accertamenti medici necessari per verificare eventuali conseguenze del trauma causato dall’onda d’urto. Secondo le informazioni disponibili, nessuno sarebbe in gravi condizioni. La Brigata Ariete di Pordenone ha attivato le procedure di assistenza ai cadetti coinvolti.

L’incidente è avvenuto durante una giornata caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica sul Friuli occidentale. La perturbazione ha sviluppato una intensa attività elettrica e ha provocato anche forti grandinate. Le segnalazioni più significative arrivano dalle zone di Claut e Rauscedo, dove sono caduti chicchi di grandine con un diametro vicino ai quattro centimetri.

Condividi