La Società dei Concerti Trieste nei Musei Civici
Trieste – Dopo il successo degli incontri “Sul filo dell’anima” la sinergia tra la Società dei Concerti Trieste e i Musei Civici ritorna a fiorire, giovedì 12 marzo e giovedì 9 aprile, con un secondo ciclo cameristico di straordinaria intensità, capace di trasformare la fruizione musicale in un’esperienza narrativa totale. Questa nuova fase della rassegna si configura come un profondo e sentito omaggio al genio di Robert Schumann, una delle figure più emblematiche e complesse del Romanticismo tedesco, la cui eredità artistica verrà esplorata attraverso la sensibilità del Trio Hermes. La formazione, composta da Ginevra Bassetti al violino, Francesca Giglio al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte, si è imposta come una delle realtà più brillanti della nuova generazione italiana, distinguendosi per una progettualità colta e una maturità interpretativa già riconosciuta a livello internazionale.
Il cuore del progetto risiede in un affascinante dittico intitolato “Robert Schumann raccontato dal Trio Hermes. Eusebio e Florestano”. Il titolo richiama direttamente i due celebri alter ego creati dal compositore per dare voce alle polarità opposte del proprio animo: da un lato la timidezza sognante e malinconica, dall’altro l’impeto passionale e ribelle. Attraverso questo percorso in due tappe, il Trio Hermes si propone di tracciare un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dell’artista, immergendo l’ascoltatore in un universo dove la musica non è mai astratta, ma si fa diario intimo e visione poetica.
L’appuntamento inaugurale di questo viaggio è fissato per giovedì 12 marzo 2026 alle ore 18:30, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Porto Vecchio. Questa serata sarà interamente dedicata all’esplorazione del lato Eusebio, ovvero la dimensione più introspettiva, visionaria e delicata del compositore. Il programma musicale è curato per riflettere questa estetica della fragilità e del sogno, aprendosi con le celebri Davidsbündlertänze op. 6 eseguite al pianoforte da Greta Maria Lobefaro, un’opera che incarna perfettamente il dialogo interiore tra le diverse anime schumanniane.
La narrazione proseguirà coinvolgendo le altre componenti del trio in un crescendo di partecipazione cameristica. La violoncellista Francesca Giglio affiancherà il pianoforte nei Fünf Stücke im Volkston op. 102, composizioni intrise di un lirismo popolare e sincero, mentre Ginevra Bassetti subentrerà per l’esecuzione della Sonata per Violino e Pianoforte in La minore op. 105, un capolavoro di espressione appassionata e profonda coerenza formale. Sarà un’occasione preziosa per il pubblico di Trieste per avvicinarsi alla poetica di Schumann in una dimensione raccolta ed emotiva, guidati da un ensemble che ha fatto della ricerca filologica e della passione comunicativa il proprio tratto distintivo.
Il percorso narrativo iniziato a marzo troverà il suo compimento naturale nel secondo appuntamento previsto per il 9 aprile, quando il Trio Hermes tornerà protagonista per completare il ritratto del maestro tedesco. Questo secondo incontro permetterà di chiudere il cerchio interpretativo, offrendo alla città un’opportunità imperdibile per vivere l’arte e la musica non solo come intrattenimento, ma come un racconto vivo e pulsante.
Per informazioni/appuntamenti: tel. +39040362408, info@societadeiconcerti.net.
I biglietti di tutti gli spettacoli della stagione e delle rassegne sono in vendita online su Vivaticket, nella sede della SdC e si possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo nel suo luogo di svolgimento.
La Società dei Concerti è ente promotore accreditato per il riconoscimento dell’Art Bonus statale e dell’Art Bonus Regione FVG, con incentivi fiscali che consentono un credito d’imposta a chi effettua erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.
La Stagione 2025-2026 della SDC Trieste, che è membro di AIAM e fondatore del Comitato AMUR, è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Trieste e del Consolato Onorario d’Austria di Trieste, il sostegno della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali ETS, Mecenati Artbonus e il contributo di tutti i Soci e con il partenariato della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi.

