Kamate Kasereka Premio Langer 2026: ospite al Centro di accoglienza e di promozione culturale Ernesto Balducci a Zugliano

FVG – È François Kamate Kasereka il vincitore del Premio Alexander Langer 2026: con questa decisione la Fondazione riconosce il coraggio, la lungimiranza e l’instancabile impegno di un attivista che con i mezzi della nonviolenza opera in una delle regioni più conflittuali del mondo, nel Nord Kivu, per lo sviluppo della pace, la giustizia ecologica e la partecipazione democratica. Una voce, la sua, che rende visibile l’interconnessione tra giustizia climatica, decolonizzazione, cooperazione transnazionale e pace, incarnando così una delle sfide più urgenti del nostro tempo.

E proprio oggi, giovedì 23 aprile alle ore 20.30, François Kamate Kasereka incontrerà il pubblico in un incontro in programma nella Sala Petris del Centro Balducci di Zugliano dal titolo “One planet. Joining hands”. A guidare l’appuntamento la domanda: cosa significa alzare la propria voce, in modo nonviolento, a favore dei diritti ambientali e umani e in maniera coerente con quanto proposto da Alexander Langer? L’incontro è promosso in collaborazione tra Centro di accoglienza e di promozione culturale Ernesto Balducci, Articolo 21 Fvg e Fondazione Langer

François Kamate rappresenta in modo esemplare una generazione di giovani attivisti africani che, in mezzo alla violenza e alla povertà, cercano vie di resistenza nonviolenta. È cofondatore di Extinction Rebellion Rutshuru, branca locale del movimento climatico internazionale, e dell’Amani Institute ASBL, impegnato nella promozione di una cultura di pace; ha lavorato nel movimento LUCHA – Lutte pour le Changement e ha creato numerosi gruppi di dialogo tra giovani, autorità locali e società civile. Le campagne a cui ha partecipato – Fossil Free Virunga, Decolonize Virunga e Fossil Free DRC – hanno attirato l’attenzione nazionale e internazionale sulle concessioni fossili illegittime e hanno contribuito, nel 2024, alla sospensione temporanea di una vasta asta per licenze di petrolio e gas.

Oltre al suo lavoro organizzativo, Kamate si impegna nella documentazione delle violazioni dei diritti umani, nella creazione di programmi radiofonici e in iniziative educative che promuovono responsabilità ecologica, dialogo e nonviolenza. La sua attività unisce il lavoro di pace locale alla consapevolezza climatica globale e offre ai giovani una voce nelle questioni che riguardano direttamente il loro futuro.

François Kamate incarna i valori che Alexander Langer ha espresso nel suo “Tentativo di decalogo per la convivenza interetnica”: il coraggio del dialogo, il legame tra radicamento locale e responsabilità globale, e la convinzione che pace, sostenibilità ecologica e giustizia sociale possano realizzarsi solo insieme.

In un’epoca in cui crisi ecologiche e conflitti armati si intrecciano, l’impegno di Kamate ci ricorda che speranza e cambiamento nascono dal basso – attraverso il dialogo, l’educazione e la forza della nonviolenza.

François Kamate Kasereka sarà in Italia dal 10 al 27 aprile 2026 e parteciperà a diversi eventi in varie città italiane. Il cuore di Euromediterranea sono le tappe di Bolzano (17 e 18 aprile, con consegna ufficiale del Premio), di Vipiteno (19 aprile, città natale di Alexander Langer) e di Roma (14 aprile), con la presentazione ufficiale del Premio alla Camera dei deputati. È previsto un tour connesso a Euromediterranea, realizzato in collaborazione con altri enti/associazioni con tappe a Perugia il 15 aprile, Como il 21 aprile, Milano il 22 aprile, Rovereto il 26 aprile.

 

 

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