Trieste in allerta arancione per il caldo, attese punte di 35 gradi e oltre in regione

FVG – Scatta anche in Friuli Venezia Giulia l’allerta per l’ondata di calore che sta interessando l’Italia. Il Ministero della Salute ha inserito Trieste tra le città contrassegnate dal bollino arancione per la giornata di sabato 20 giugno 2026, con estensione del livello di attenzione anche a domenica 21.

Il bollino arancione indica una condizione di rischio sanitario elevato, legata a temperature e tassi di umidità in grado di provocare disagi non solo tra le persone più fragili, ma anche in soggetti sani esposti a sforzi prolungati nelle ore più calde.

La causa dell’ innalzamento delle temperature è la forte espansione dell’anticiclone di matrice nordafricana che sta interessando il bacino del Mediterraneo, con conseguente blocco delle correnti atlantiche più fresche. Secondo le elaborazioni dell’Osmer FVG, la combinazione tra massa d’aria calda e irraggiamento solare porterà le temperature massime in pianura a superare talvolta i 35 gradi, con punte fino a 37.

A Trieste il quadro è condizionato anche dalle caratteristiche locali. L’effetto combinato tra umidità elevata e brezza marina contribuisce ad aumentare la sensazione di afa, mentre il calore accumulato da superfici urbane e pietra carsica determina notti tropicali con minime sopra i 21-22 gradi, riducendo il recupero fisiologico durante le ore notturne.

Le autorità sanitarie ribadiscono le principali misure di autoprotezione, a partire dall’evitare l’esposizione al sole e l’attività fisica nelle ore centrali della giornata, mantenere un’adeguata idratazione e prestare particolare attenzione alle persone anziane o fragili.

A livello nazionale è previsto inoltre il rafforzamento dei servizi informativi, con l’attivazione del numero di pubblica utilità 1500 per fornire indicazioni e supporto durante le ondate di calore.

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