Pordenonelegge 2026, 59 anteprime editoriali: da Houellebecq a Rushdie fino alle nuove voci della letteratura
Pordenone – Annunciate oggi, sono 59 le anteprime italiane e internazionali che caratterizzeranno la 27ª edizione di pordenonelegge, in programma dal 16 al 20 settembre 2026. La Festa del libro e della libertà porterà in città le nuove opere di alcuni tra gli autori più attesi della stagione editoriale, con romanzi, saggi, poesie e libri per giovani lettori presentati per la prima volta al pubblico italiano.
Tra i protagonisti internazionali figurano Michel Houellebecq, che presenterà Si perde sempre (La nave di Teseo), il Premio Pulitzer Andrew Sean Greer con Villa Coco, il filosofo Peter Sloterdijk con Il Principe e i suoi eredi, lo scrittore iraniano in esilio Kader Abdolah e la franco-marocchina Leïla Slimani.
Il programma ospiterà anche alcune delle voci più interessanti della narrativa europea contemporanea, tra cui il giovane autore svizzero Nelio Biedermann, il francese Jean Echenoz, Thomas Schlesser, Bérénice Pichat e l’israeliano Assaf Gavron.
Ad aprire la manifestazione sarà lo scrittore e saggista Salman Rushdie, atteso mercoledì 16 settembre al Teatro Verdi di Pordenone. La chiusura, domenica 20 settembre, sarà affidata alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Le anteprime italiane
Il festival proporrà anche numerose novità della narrativa e della saggistica italiana. Tra gli ospiti annunciati ci sono Mario Calabresi, con Le voci degli altri, Aldo Cazzullo, Vittorino Andreoli, Stefano Nazzi, Matteo Lancini e Mauro Corona.
Tra i titoli dedicati all’attualità e ai cambiamenti della società saranno presentati i nuovi lavori di Michele Ainis, con Fascismo bianco, di Luca De Biase, dedicato all’intelligenza artificiale, e di Stefano Quintarelli sulla rivoluzione dell’IA.
Spazio anche ai racconti personali e alle autobiografie con Laura Morante, Oscar Farinetti, Andrea Vianello e Novella Calligaris.
La poesia e il programma per i giovani
La poesia sarà uno dei percorsi centrali dell’edizione 2026, con numerose pubblicazioni presentate in anteprima. Tra gli autori attesi Stefano Dal Bianco, Premio Strega Poesia 2024, la poetessa britannica Carol Ann Duffy e la voce iraniana in esilio Bita Malakuti.
Il festival conferma anche l’attenzione verso bambini e ragazzi con una sezione Junior & Young ricca di nuove uscite. Tra gli appuntamenti figurano gli incontri con Stefania Auci, Andrea Maggi, Enrico Galiano e Luigi Garlando.
Torna inoltre il progetto del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, realizzato dalla Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani Cultura, dedicato al linguaggio e al modo in cui le nuove generazioni raccontano il proprio presente.
L’edizione 2026 sarà curata da Gian Mario Villalta, direttore artistico, insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet, per la Fondazione Pordenonelegge.it presieduta da Michelangelo Agrusti. L’immagine guida sarà il tarassaco, scelto come simbolo della lettura capace di superare confini e generare nuove idee.

