Monte Amariana, l’incendio è ancora attivo ma la situazione è in miglioramento. Riaperta la strada per Illegio

Proseguono gli interventi con tre elicotteri e un Canadair. Migliora la qualità dell’aria. Un temporale ha interessato la fascia montana ma senza portare piogge significative sul fronte dell’incendio. Ancora chiusa la strada del Sasso Tagliato, riaperta quella per Illegio

Udine – L’incendio del Monte Amariana, tra Amaro e Tolmezzo, resta attivo, ma il quadro è ora migliorato rispetto alle giornate più critiche. Nel pomeriggio di lunedì 17 agosto sono proseguite le operazioni di spegnimento coordinate dal Corpo forestale regionale, con l’impiego di tre elicotteri del Servizio aereo regionale e di un Canadair della flotta aerea dello Stato.

A terra sono impegnati i volontari della Protezione civile dei gruppi comunali di Bordano, Amaro, Artegna e Pontebba, insieme ai volontari del Corpo Pompieri di Moggio Udinese.

L’incendio, divampato nei giorni scorsi sul versante di Cuel Feltron dopo un fulmine, continua dunque a richiedere un dispositivo importante. La perturbazione transitata oggi sulla regione ha interessato anche la fascia montana e pedemontana, ma non ha portato precipitazioni rilevanti direttamente sull’area dell’Amariana. La pioggia resta quindi un fattore atteso per favorire la definitiva estinzione dei focolai.

Pissebus resta evacuata

La località di Pissebus, nel territorio di Tolmezzo e più vicina al fronte dell’incendio, continua a essere evacuata in via precauzionale. Resta pertanto in vigore l’ordinanza comunale del 15 agosto, che dispone l’evacuazione temporanea degli immobili compresi tra rio Lovaris e il confine con il Comune di Amaro fino alla cessazione delle condizioni di pericolo.

La misura era stata adottata dopo che, nella notte tra sabato e domenica, le fiamme erano arrivate a circa 50 metri dalle abitazioni. La Protezione civile aveva predisposto nella palestra comunale “Falcone” un punto di prima accoglienza per le persone evacuate.

Riaperta la strada per Illegio

Una novità positiva riguarda invece la viabilità. Il Comune di Tolmezzo ha revocato con l’ordinanza n. 15 del 17 agosto la precedente chiusura della strada per Illegio, dall’intersezione tra via Betania e via Illegio.

La riapertura è stata decisa dopo gli ultimi monitoraggi di Arpa FVG, che hanno evidenziato il rientro nella norma dei parametri relativi alla qualità dell’aria, oltre che in relazione al mutamento delle esigenze di sicurezza connesse alla gestione dell’incendio.

Resta invece chiusa la SR 125 “del Sasso Tagliato”, nel tratto compreso tra il chilometro 0+250 e il chilometro 3+100, nei territori di Tolmezzo e Amaro. L’ordinanza dell’Ente di Decentramento Regionale di Udine resterà in vigore a tempo indeterminato, fino alla cessazione del pericolo e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico viene deviato sulla SS 52 “Carnica”.

È inoltre ancora chiusa la strada comunale “Forca del Cristo” verso la località Lisagno, nel territorio di Amaro.

Migliora la qualità dell’aria

Sul fronte ambientale arrivano indicazioni più favorevoli. Arpa FVG continua a monitorare la qualità dell’aria nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi.

La perturbazione di oggi, pur senza produrre piogge significative sull’incendio, ha favorito il rimescolamento delle masse d’aria, riducendo gli effetti dell’inversione termica che nei giorni precedenti aveva favorito il ristagno dei fumi nei fondovalle.

Secondo le simulazioni, i fumi hanno iniziato a risalire prima lungo le vallate, con una conseguente maggiore diluizione. I valori di inquinamento atmosferico da PM10 risultano inferiori rispetto ai giorni precedenti.

Il Comune di Tolmezzo ha quindi potuto revocare la chiusura della strada per Illegio anche sulla base degli ultimi dati disponibili sulla qualità dell’aria.

Gli altri fronti in provincia di Udine

L’Amariana non è l’unico incendio che continua a impegnare i soccorritori.

Sul Monte Palavierte, sopra Illegio, sono proseguite le operazioni di spegnimento con il secondo elicottero regionale e il supporto a terra dei volontari di Tolmezzo, che hanno predisposto un vascone per il rifornimento idrico. La strada per Illegio è stata riaperta proprio nella giornata di oggi.

Sul Monte Dobis, nella zona di Fusea, sono continuate le operazioni a terra del Corpo forestale e dei Pompieri volontari, affiancate da lanci d’acqua dei primi due elicotteri regionali. Resta fortemente sconsigliato percorrere i sentieri del monte, in particolare quello dalla cresta del Curiedi al belvedere di Tolmezzo.

Il Monte Cozzarel, a Chiusaforte, resta attivo ma è entrato nella fase di bonifica con il terzo elicottero regionale. Nel pomeriggio sono iniziate anche le piogge nella zona interessata.

Sul Monte Nero, in Val Saisera a Tarvisio, l’incendio è stabilizzato e resta sotto monitoraggio del Corpo forestale. Continuano invece il monitoraggio degli incendi di Monte Festa, a Cavazzo Carnico, della località Vidisei a Cercivento e del Monte Cimacuta a Forni di Sopra.

Focolai anche nel Pordenonese

Anche la provincia di Pordenone continua a essere interessata da diversi incendi.

A Tramonti di Sotto, sul Monte Naiarda, sono ancora presenti fumarole e il fronte scende lentamente verso valle. La propagazione è però lenta e l’incendio viene monitorato nella prospettiva di un progressivo spegnimento.

Restano sotto osservazione anche il Canal Grande di Meduna, il Canal Piccolo di Meduna e il Canal di Cuna, in Val Tramontina. In questi casi la conformazione del territorio e il tipo di vegetazione stanno contribuendo a contenere la propagazione delle fiamme.

Precipitazioni previste

Il passaggio temporalesco di lunedì ha portato precipitazioni soprattutto nelle aree montane e pedemontane. Per martedì la Protezione civile prevede invece una giornata più stabile, con aria ancora umida verso le Alpi e la possibilità di qualche breve pioggia. Sulla pianura e sulla costa è previsto cielo poco nuvoloso, con temperature nella norma.

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