Occupazione in crescita in Friuli Venezia Giulia: 14.600 lavoratori in più nel primo semestre

Trieste – Cresce l’occupazione in Friuli Venezia Giulia. Nel primo semestre del 2026 il numero medio degli occupati stimato dall’Istat è stato di 539.700 persone, con un aumento di 14.600 unità rispetto allo stesso periodo del 2025, pari al 2,8%.

L’analisi, elaborata dall’Ires FVG sui dati Istat, evidenzia una crescita che ha riguardato sia il lavoro dipendente sia quello indipendente. I dipendenti sono aumentati di 12 mila unità, mentre gli occupati indipendenti sono cresciuti di 2.600.

L’incremento ha interessato maggiormente la componente maschile, aumentata di 9.200 unità su base annua, rispetto alle 5.400 occupate in più registrate tra le donne.

Il tasso di occupazione regionale, calcolato sulla popolazione tra 15 e 64 anni, nel secondo trimestre del 2026 si è attestato al 71,4%. Resta però ampio il divario tra uomini e donne: il tasso raggiunge il 77,1% tra i primi e si ferma al 65,7% tra le seconde.

Costruzioni e turismo trainano la crescita

Dal punto di vista settoriale, le dinamiche più favorevoli hanno riguardato le costruzioni, dove l’occupazione è cresciuta del 9,3%, e il comparto che comprende commercio, alberghi e ristoranti, in aumento del 5,3%.

In crescita anche agricoltura, silvicoltura e pesca (+14,4%, pur su valori assoluti più contenuti), l’industria (+1,7%) e le altre attività dei servizi (+1,2%).

Diminuisce la disoccupazione, ma aumenta quella femminile

Nel primo semestre del 2026 le persone in cerca di occupazione in Friuli Venezia Giulia erano 23.700, 2.100 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo complessivo dell’8,2% è però il risultato di due dinamiche diverse.

La disoccupazione maschile è diminuita di 3.700 unità, mentre quella femminile è aumentata di 1.600. Il tasso di disoccupazione regionale si attesta al 4,2%, con una differenza significativa tra uomini, al 3,5%, e donne, al 5,1%.

Tra le donne è però diminuito anche il numero delle inattive, cioè di coloro che non lavorano e non sono impegnate nella ricerca di un’occupazione. Il calo è stato di 8.500 unità nella fascia d’età tra 15 e 64 anni. Complessivamente, gli inattivi sono diminuiti di 11.700 persone.

Crescono le aperture di partite Iva

Segnali positivi arrivano anche dalle nuove aperture di partite Iva. Nel primo semestre del 2026 in Friuli Venezia Giulia ne sono state registrate 5.315, con un aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

La crescita più marcata riguarda il territorio di Pordenone, con un aumento del 13,5% e 163 aperture in più. Segue Trieste, con un incremento del 4,2%. A Udine il dato resta sostanzialmente stabile, con un aumento dello 0,3%, mentre Gorizia registra una flessione del 5,2%.

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