Aggiornamento Allerta Meteo Gialla: situazione migliora ma ancora instabilità nel pomeriggio
FVG – La Protezione Civile regionale ha diffuso nelle prime ore di questa mattina l’aggiornamento dell’allerta meteo n. 17/2025, fornendo un quadro dettagliato degli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio regionale nelle ultime ore.
Situazione attuale
Il primo fronte perturbato associato alla depressione atlantica che ha raggiunto il Nord Italia si è ora spostato verso la Slovenia. Dopo i temporali che hanno caratterizzato la serata e la notte, alle ore 6:00 di stamattina le precipitazioni sono cessate su gran parte del territorio regionale, ad eccezione di Trieste dove permangono ancora alcuni temporali residui.
Le precipitazioni registrate dall’inizio dell’evento mostrano accumuli significativi: in montagna sono caduti generalmente tra i 30 e i 50 millimetri di pioggia, con un picco locale di 70 millimetri. In pianura e sulla costa gli accumuli sono stati più contenuti, da 0 a 30 millimetri, con un’eccezione nel pordenonese dove si sono raggiunti i 50 millimetri, principalmente a causa di un forte temporale che dalla provincia di Treviso si è spostato sulla regione dopo le ore 20, perdendo però intensità durante il transito.
Venti forti e danni registrati
L’evento ha portato anche venti intensi, con raffiche fino a 70 km/h in pianura e circa 100 km/h in alta montagna, particolarmente sul Monte Lussari e sullo Zoncolan a 1750 metri di quota.
La Sala Operativa Regionale e il Numero Unico di Emergenza 112 hanno ricevuto diverse segnalazioni di danni. Si sono verificati allagamenti localizzati nei comuni di Moggio Udinese, Pordenone, Roveredo in Piano e Udine, mentre cadute di alberi sono state segnalate a Spilimbergo e Sesto al Reghena.
Nuova fase instabile
Nonostante il miglioramento delle condizioni meteorologiche mattutine, la Protezione Civile avverte che la situazione non è ancora definitivamente stabilizzata. Sul Nord Italia persiste una depressione con aria fredda in quota che continua a richiamare aria umida e instabile dal Mediterraneo.
Un secondo fronte perturbato è atteso verso sera, pertanto dopo la fase più stabile della mattinata, dal pomeriggio e fino a sera sono previsti nuovi rovesci e temporali sparsi. Non si esclude che alcuni temporali locali possano raggiungere intensità forte.
Pioggia e vento
I dati pluviometrici più significativi delle ultime 12 ore mostrano accumuli massimi di 64 mm a Forcella Savalons, 59 mm al Rifugio Maniago e 56 mm al Rifugio Pordenone nelle zone montane. Per quanto riguarda i venti, le raffiche più intense sono state registrate al Monte Lussari con 104 km/h alle ore 3:00 e al Monte Zoncolan con 94 km/h alle ore 5:00.