Allerta meteo gialla in Carnia e monti del Friuli Occidentale per neve abbondante, in pianura per piogge intense

FVG – Scatta l’allerta meteo regionale di criticità gialla in Friuli Venezia Giulia per una fase di maltempo che interesserà il territorio tra il pomeriggio di mercoledì 4 e la mattinata di giovedì 5 febbraio. L’avviso, emanato dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale, è valido dalle ore 16:00 del 4 febbraio fino alle ore 12:00 del 5 febbraio 2026.

La situazione è legata a una saccatura sul Mediterraneo che convoglia correnti umide meridionali verso il Nord Italia. Tra mercoledì e giovedì il passaggio di un fronte perturbato, associato alla formazione di una depressione sull’alto Adriatico, porterà precipitazioni diffuse su gran parte della regione.

Le previsioni indicano piogge anche localmente intense, in particolare sulle Prealpi Carniche, mentre in montagna sono attese nevicate abbondanti, con quota neve variabile attorno ai 1000 metri. La neve potrà scendere fino a fondovalle nel Tarvisiano, mentre sugli accumuli in quota, specie nell’area del Piancavallo, si prevedono quantitativi molto consistenti. Alle quote più basse la neve risulterà più bagnata e pesante. Sulla costa è inoltre segnalata la possibilità di acqua alta nella notte tra mercoledì e giovedì.

Dal punto di vista degli scenari di criticità, l’allerta gialla riguarda in particolare le zone FVG-A e FVG-B (Dolomiti Friulane e Carnia) per neve abbondante e la zona FVG-C (collina e Bassa Friulana) per piogge localmente intense e criticità idraulica ordinaria, oltre al fenomeno dell’acqua alta. Nessuna criticità è prevista invece per la zona FVG-D (Carso triestino e costa orientale).

La Protezione civile regionale segnala la possibilità di locali situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nel drenaggio urbano, fenomeni di instabilità dei pendii e possibili interruzioni della viabilità, oltre a disagi legati alla neve nelle aree interessate. È stata attivata una fase operativa di attenzione a livello regionale, con raccomandazione di massima vigilanza sul territorio e l’eventuale attivazione dei piani neve da parte degli enti competenti.

Il Centro funzionale decentrato continuerà a monitorare l’evoluzione dell’evento, riservandosi la possibilità di aggiornare l’allerta in base alle prossime previsioni.

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