Atap diventa socio del Consorzio universitario di Pordenone

Pordenone – Dopo la riunione dell’ultimo Consiglio di amministrazione, ATAP Spa ha deciso di entrare nella squadra del Consorzio universitario pordenonese.

Un nuovo attore che entra come socio privato: è il nuovo corso di via Prasecco, in seguito al disimpegno della Camera di Commercio di Pordenone che ha fatto mancare 140 mila euro nel bilancio.

L’azienda di trasporti parteciperà con una quota di 15.000 euro. In seguito, saranno erogate due borse di studio, in via preferenziale ai figli dei dipendenti Atap o, in mancanza di richieste, a studenti meritevoli del territorio.

Inoltre, sarà attivata una collaborazione per lo sviluppo tecnologico il miglioramento della sicurezza nel trasporto pubblico grazie ai laboratori di ricerca sulla realtà aumentata del campus di via Prasecco.

Soddisfatto il presidente del Consorzio, Giuseppe Amadio, che ha dichiarato: «Sono convinto che l’entrata di Atap, come secondo attore privato, farà da esempio per portare altre realtà all’interno. E nel futuro prossimo ci saranno sicuramente altri ingressi. La speranza – ha proseguito– è che queste misure possano compensare quello che abbiamo perduto».

Siamo felici di condividere – ha dichiarato il presidente di Atap, Mauro Vagaggini – un progetto che interessa così da vicino la parte più importante della nostra utenza, ovvero gli studenti. Inoltre, contribuire a favorire la formazione e il successivo approccio col mondo del lavoro dei giovani rispecchia appieno quella funzione sociale che una società a prevalente capitale pubblico come Atap deve sempre tenere in massima considerazione».

«Saremo altresì ben lieti di ospitare quantomeno degli stage formativi – ha aggiunto – in uno dei corsi previsti dal Consorzio che possono avere una sicura attinenza con il mondo del trasporto pubblico. Penso in primis agli ambiti della videosorveglianza, della tracciabilità dei mezzi e delle tecnologie applicate ai trasporti più in generale».

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, che ha sottolineato: «Il mandato di trovare altri partner è nato sentendo lo scricchiolio di altre istituzioni. Era necessario trovare nuove realtà a sostegno del Consorzio, che è un incubatore per il territorio. Una perla incastonata a Pordenone».

Il consigliere delegato all’istruzione, Alessandro Basso, he evidenziato due punti saldi per il presente e il futuro del campus di Pordenone: la partenza del corso di laurea in Banca e finanza, la presenza costante del Comune come supporto per far crescere il consorzio. «Anche quella di oggi – ha specificato – è un’operazione politica, ma che ha risvolti economici».

Oltre ad Atap, è stato annunciato l’ingresso di un nuovo socio nel Consorzio: il Confidi Pordenone, consorzio di garanzie per l’accesso al credito bancario delle aziende. 
Il presidente, Roberto Cao, ha sottolineato che «c’è un sistema bancario in grave sofferenza, e l’apertura del corso in Banca e finanza consente di formare delle professionalità fondamentali per le aziende locali. L’impresa senza finanza non si muove».

Con l’ingresso di Atap e Confidi, che hanno seguito Friulintagli, i soci privati del Consorzio diventano tre. 
Prossimamente sarà rinnovato lo statuto dell’istituzione, insieme all’entrate di nuovi soci provenienti dal tessuto imprenditoriale del territorio. 
Si aggiungono al Comune di Pordenone (unico socio fondatore rimasto dopo la soppressione della Provincia e l’uscita della Camera di commercio); alla Fondazione Crup (socio benemerito); a BCC, Credit Agricole – Friuladria e Unindustira (soci ordinari); comuni di Maniago, Porcia, Prata, Roveredo (soci sostenitori).

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