L’aeroporto del FVG entra a far parte della rete F2i. Investimenti per 30 milioni di euro

Trieste – È stato ufficializzato venerdì 12 luglio nel Salone di rappresentanza della sede della Regione in piazza Unità a Trieste l’ingresso di F2i nella gestione dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari, alla presenza del governatore del FVG Massimiliano Fedriga, dell’amministratore delegato Renato Ravanelli e dei manager Antonio Marano e Marco Consalvo, già presidente e direttore generale di Trieste Airport.

Il fondo, controllato al 51% da F2i sgr (società che gestisce i principali fondi infrastrutturali italiani) e al 49% da Ardian Infrastructure (investitore internazionale leader nel settore), ha perfezionato l’acquisizione del 55% del capitale di Trieste Airport per un controvalore di 32,8 milioni di euro.

Lo scalo del Friuli Venezia Giulia entra così a far parte di un ampio network che riunisce gli aeroporti di Milano, Torino, Bologna, Alghero e Napoli, con una dote di 71 milioni di passeggeri, pari al 39% del traffico nazionale, e un volume d’affari aggregato di circa 1,2 miliardi di euro.

“I 30 milioni di euro di investimenti previsti nei prossimi quattro anni, di cui 15 nel consolidamento delle infrastrutture di volo e 11 nel miglioramento dei terminal – ha sottolineato il presidente Fedriga – testimoniano la fiducia riposta dagli azionisti nelle potenzialità di uno scalo, quello regionale, che rappresenta uno snodo intermodale tra l’Adriatico e l’Europa continentale.”

Per Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i, “in qualità di nuovi azionisti pensiamo di poter dare un contributo”, a condizione di avere una “infrastruttura efficiente e una buona collaborazione pubblico-privato”.

Il nuovo Consiglio di amministrazione vede le conferme di Antonio Marano nelle vesti di presidente e di Marco Consalvo, che opererà nel ruolo di amministratore delegato. Al loro fianco siederanno Laura Pascotto, Daniele Rizzolini e Rita Cozzi.

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