Bonus climatizzatori della Regione al 50% per gli over 70, al via le domande

«Garantire alle persone più fragili e meno abbienti il diritto a vivere in un’abitazione accogliente, salubre e ancora più dignitosa, soprattutto durante le elevate temperature estive, è per noi un impegno concreto e costante» così il Consigliere Orsola Costanza commentando la nuova misura proposta in assestamento di bilancio insieme al capogruppo Claudio Giacomelli, «Fratelli d’Italia conferma la sua attenzione verso la tutela dei cittadini vulnerabili attraverso un intervento mirato per il benessere abitativo».

A partire dalle ore 10:00 del prossimo 16 settembre, spiega Costanza, sarà possibile presentare domanda per accedere al contributo fino a 2.000 euro destinato all’acquisto e all’installazione di impianti di climatizzazione estiva. La misura si rivolge ai cittadini over 70 residenti nei Comuni a più alta densità abitativa (superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato), e quindi maggiormente urbanizzati.

Nella provincia di Pordenone, il contributo quindi è riservato ai residenti che non dispongono già di un impianto di climatizzazione e che sono residenti nei seguenti Comuni: Azzano Decimo, Brugnera, Casarsa della Delizia, Cordenons, Fiume Veneto, Porcia, Pordenone, Prata di Pordenone, Roveredo in Piano, Sacile e Vajont.

«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto a quanti rischiano di trascorrere giornate di caldo estremo all’interno di abitazioni prive di refrigerio» continua Costanza, «con l’attenzione alle persone più in là con l’età che possono avere maggiori disagi e anche rischi per la salute e magari che finora non hanno potuto permettersi la spesa».

L’iter per presentare la richiesta è intuitivo e accessibile: è sufficiente disporre di un preventivo di spesa intestato al richiedente per l’acquisto e l’installazione dell’impianto nella propria abitazione di residenza, accedendo all’apposito portale IOL online regionale.

Il contributo coprirà fino al 50% della spesa ammissibile (fino a un limite massimo di 2.000 euro) ed è interamente cumulabile con altri bonus o agevolazioni pubbliche.

«La qualità della vita dei nostri anziani passa attraverso il diritto a un ambiente abitativo salubre e vivibile, anche quando fuori il termometro schizza verso l’alto» conclude Costanza: «con questo intervento forniamo un aiuto economico immediato e tangibile a tutela della salute e del comfort domestico dei nostri cittadini».

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