Con “Esserci!” il Teatro Verdi di Pordenone chiama a raccolta il suo pubblico nell’anno del Centenario della sua nascita

Pordenone – Si conclude con il ritorno a Pordenone dopo la residenza estiva al Verdi, il prestigioso tour estivo internazionale della GMJO- Gustav Mahler Jugendorchester, con due concerti in programma il 1^ e il 2 settembre, rispettivamente al Teatro Verdi di Trieste e al Verdi di Pordenone. Sul palco il Maestro finlandese Jukka- Pekka Saraste, nominato quest’anno Direttore Principale e Direttore Artistico dell’Orchestra Filarmonica di Helsinki, già direttore principale della WDR Symphony Orchestra di Colonia.

“Esserci!” è il nuovo cartellone del Teatro Verdi di Pordenone, trasversale a diversi generi e differenti generazioni di artisti, la programmazione di Prosa si pone costantemente in equilibrio tra classico e contemporaneo esplorando la commedia, il dramma, la tragedia, fino al teatro di impegno civile e il quello d’intrattenimento.

E proprio nell’anno del Centenario della nascita del Teatro nell’attuale sito, il Verdi chiama a raccolta la grande comunità del suo pubblico nel luogo culturalmente più identitario di una città che ha saputo esprimere elementi di eccezionalità artistica e culturale: «Una ricchezza che è ben sintetizzata e riassunta dal Verdi, luogo di elezione di ogni espressione culturale germinata o che ha trovato ospitalità a Pordenone, che proprio quest’anno compie i suoi primi cent’anni di giovinezza», come ha sottolineato il Presidente Giovanni Lessio in conferenza stampa per annunciare la nuova stagione.

Ancora una volta, il Verdi alimenta una programmazione di grandi eventi e nuovi percorsi artistici e culturali – in tutto 40 appuntamenti per un totale di 55 repliche complessive per adulti, giovani e giovanissimi, tra prime assolute ed esclusive regionali, distribuiti fra il 13 settembre 2022 e il 26 maggio 2023 – con un cartellone teatrale di grandi classici e nuove scritture – firmato dalla nuova consulente Prosa Claudia Cannella e la grande Musica portata al Verdi dal consulente musicale Maurizio Baglini.

E proprio con una serata-evento nel segno della musica sono stati festeggiati, lunedì 26 settembre, i 100 anni del Teatro Verdi con un concerto inaugurale fuori abbonamento, una grande festa collettiva che ha visto salire sul palco un ensemble unico per struttura, prestigio e qualità esecutiva, la Gustav Mahler Chamber Orchestra, diretta dal Maestro norvegese Leif Ove Andsnes, anche pianista solista.

In continuità con gli eventi celebrativi del Centenario, anche l’arrivo a Pordenone dello spettacolo culto del prodigioso artista Slava Polunin, grande mimo e clown di origine russa, considerato un vero poeta del pensiero e del gesto. Atteso alla fine di ottobre da mercoledì 26 a sabato 29 il suo celeberrimo Slava’s Snowshow, che, a trent’anni dal debutto, continua ad incantare il pubblico di tutte le età. Poetico, universale e senza tempo, questo straordinario show è stato visto in decine di Paesi, centinaia di città, replicato migliaia di volte per milioni di spettatori: è in assoluto uno degli spettacoli più amati e applauditi al mondo. L’evento si inserisce in un Cartellone Teatrale – firmato dalla consulente artistica Claudia Cannella – che non mancherà di presentare altri grandi eventi di respiro internazionale, come nel caso delle magie dei Mummenschanz, in programma a febbraio.

Dopo l’evento di celebrazione del centenario con la grande musica sinfonica, il Cartellone Musicale prosegue 13 ottobre con uno sguardo al XX e XXI secolo. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, diretta da Tito Ceccherini con Maurizio Baglini al pianoforte, interpreta Filidei, Stravinsky e Shostakovic. Punta di diamante della programmazione autunnale è la prima mondiale (in programma il 17 novembre) della cantata In nomine PPP, di Stefano Gervasoni – anch’egli, come Filidei, ai vertici del successo della musica di oggi nelle più prestigiose istituzioni internazionali – in omaggio a Pier Paolo Pasolini: un prestigioso evento a cura di Roberto Calabretto per celebrare e ricordare, come lunga consuetudine del Verdi, il poeta di Casarsa. Nell’anno del centenario dalla sua nascita, non poteva mancare un progetto originale: l’opera, per otto voci e sedici musicisti, si compone di elementi di musica elettronica, voci, contributi multimediali e proiezioni video.

In continuità con il “Progetto Montagna” che il Verdi ha avviato quest’anno in collaborazione con il CAI di Pordenone, dopo il concerto previsto a Spilimbergo il 15 ottobre, l’11 dicembre sarà celebrata la “Giornata internazionale della montagna” con un altro straordinario appuntamento sinfonico: Vadim Repin, fra i più acclamati violinisti del mondo, sarà solista in un concerto di Max Bruch con l’Orchestra Beethoven Philharmonie diretta da Thomas Rosner. Immancabile la Sinfonia Pastorale di Beethoven, simbolo universale del rapporto fra la musica e il nostro ecosistema.

Il nuovo anno musicale del Verdi si aprirà il 14 gennaio all’insegna della festa: il Danubio e le atmosfere della Mitteleuropa rivivono con le Danze ungheresi di Brahms e le musiche degli Strauss: su palco il virtuoso del Cymbalon Jeno Lisztes, con la Pannon Philarmonic diretta da Tibor Boganyi.

A febbraio un capolavoro della musica sacra, il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, con Coro e Orchestra Musica Antiqua Costanzo Porta diretti da Antonio Greco. Attesa a marzo la leggendaria pianista Maria João Pires con il Quintetto dei Virtuosi Italiani.

Torna a Pordenone, a chiusura del cartellone musicale, anche la grande lirica: il 26 maggio in scena l’Otello di Giuseppe Verdi in un allestimento della Fondazione Giuseppe Verdi di Trieste. Spazio sul palcoscenico pordenonese anche per la Danza con tre spettacoli d’eccezione: Shine! Pink Floyd Moon ultimo lavoro del grande Micha van Hoecke, La Pastorale del Malandain Ballet Biarritz, collegamento tanto esplicito quanto dovuto al rapporto fra il Teatro e la Natura, seguito da A Night with Sergio Bernal, coreografia che unisce flamenco, atmosfere gitane e danza classica, portata in scena da quello che unanimemente è considerato il migliore ballerino spagnolo del momento.

Quest’anno gli abbonati alla Stagione 2019/2020 potranno riconfermare il loro posto e stesso tipo di abbonamento. Le conferme potranno essere fatte a partire da oggi mercoledì 31 agosto fino al prossimo 22 settembre. Si proseguirà da 24 settembre con i cambi abbonamenti con prelazione per gli abbonati, quindi i nuovi abbonamenti Musica e Danza e dal 1^ ottobre nuovi abbonamenti Prosa. In vigore le promozioni Under 26.

Programma completo al sito: www.teatroverdipordenone.it. Biglietteria@teatroverdipordenone.it Tel 0434 247624

 

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