I cupcakes si servono espressi: due giovani pasticcere inaugurano la Mailing Bakery. Intervista e foto

Trieste – I cupcakes sono sfiziosi dolcetti di tradizione statunitense che da qualche anno sono diventati popolari anche da noi. L’idea di due giovanissime pasticcere triestine è stata quella di rivisitarli in chiave italiana con ingredienti sempre freschi, locali e di stagione, anche in versione vegan e per intolleranti. A tale scelta di qualità si affianca il servizio espresso, dettato dall’esigenza di avere un prodotto appena sfornato: da qui il nome “Mailing Bakery”. L’inaugurazione si è svolta sabato 29 aprile alle 17.00 nel laboratorio di via del Molino a Vento 67/b.

Martina Ceci e Chiara De Maria, diplomate all’Istituto d’arte Nordio di Trieste, iniziano subito a lavorare, come tanti ragazzi, presso esercizi commerciali. Alla fine del 2014, dopo aver perso entrambe il lavoro, un po’ per sognare e un po’ per scherzare iniziano ad imbastire il progetto di una pasticceria artigianale. Ci siamo fatti raccontare la loro storia.

Come avete fatto a passare dall’idea della Mailing Bakery alla sua realizzazione?

Entusiasmo e determinazione ci hanno dato la spinta; l’aiuto della Confartigianato è stato essenziale per passare dalla teoria alla pratica. L’associazione ci ha fornito una serie di informazioni e indirizzi che ci hanno permesso di effettuare molte pratiche anche da sole, risparmiando sui costi di varie figure professionali. L’ufficio preposto ai bandi ci ha segnalato i contributi della Regione per l’imprenditoria femminile. Il nostro progetto è risultato uno dei primi tra i sei vincitori del bando.

Quanto tempo ci è voluto per arrivare all’apertura?
Da quando abbiamo deciso di intraprendere concretamente l’avventura, è trascorso circa un anno, tra la scelta della sede e l’ottenimento delle innumerevoli autorizzazioni. Abbiamo aperto il laboratorio il 6 giugno 2016, senza ancora sapere se avremmo vinto il bando o meno. Eravamo comunque intenzionate ad andare avanti, abbiamo dato fondo a tutti i nostri risparmi.

Quali sono state le spese più impegnative?
Sicuramente gli impianti produttivi. Dopo l’acquisto delle macchine siamo rimaste a secco: i finanziamenti regionali sono arrivati dopo un anno e mezzo. I contributi e le tasse, quelli abbiamo dovuto pagarli subito.

Come avete fatto a farvi conoscere?
I primi clienti naturalmente sono stati parenti ed amici: il loro sostegno è stato fondamentale e lo è tuttora, sotto tutti i punti di vista. Poi è partito il passaparola, che è un mezzo molto efficace. Abbiamo poi un sito web ed una pagina Facebook, dove postiamo le foto delle nostre creazioni e che è importante perché ci permette di ricevere dei feedback sui prodotti.

Cosa proponete alla clientela?
Il nostro punto forte sono i cupcakes. Sono gustosi da mangiare e belli da vedere: la nostra formazione artistica ci ha ispirato. Rispetto alla versione made in USA, i nostri cupcakes sono più leggeri e più vicini al gusto italiano: ad esempio per le creme usiamo mascarpone o ricotta al posto del burro; abbiamo anche introdotto gusti che richiamano la Mitteleuropa, come i cupcakes Sacher. 
Ci sono poi muffins, biscotti e torte, che personalizziamo a seconda delle richieste e delle ricorrenze. Senza trascurare le proposte salate: strudel salati e quiches. I gusti dedicati agli intolleranti sono in pari numero rispetto a quelli classici. Abbiamo un’ampia scelta di prodotti totalmente vegan. Ci teniamo aggiornate frequentando corsi, in modo da poter rispondere sempre meglio ai desideri dei clienti: c’è sempre voglia di qualcosa di nuovo e di stuzzicante.

Le materie prime ovviamente sono una componente fondamentale: quali scelte avete fatto?
Utilizziamo sempre materie prime fresche – uova, latte, panna, ricotta… – e mai semilavorati: anche la pasta di zucchero per le decorazioni la produciamo nel nostro laboratorio. Per i dolci con la frutta e per le torte salate privilegiamo ortofrutta di stagione. Abbiamo scelto di acquistare prodotti italiani e, quando è possibile, locali.

Perché “Mailing Bakery”?
Lavoriamo su ordinazione, per ora telefonica e presto anche online sul sito www.mailingbakery.it con un sistema di e-commerce che permetterà di ordinare esattamente ciò che si preferisce. Ci sarà anche una zona note per eventuali personalizzazioni.

Inoltre, se il cliente lo richiede, recapitiamo i prodotti a domicilio.

È una scelta di freschezza e di eticità: le nostre creme sono sempre preparate sul momento e non abbiamo sprechi. Dato però che molti ci chiedono un assaggio prima di acquistare, a breve ci sarà in laboratorio anche un punto vendita dove offrire una selezione di prodotti.

Qui le foto:

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