Doppio incidente sull’A4, morto il conducente di un furgone: traffico in tilt tra Cessalto e Portogruaro

Palmanova – È di un morto il bilancio del secondo incidente avvenuto oggi, martedì 25 agosto, sull’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra Cessalto e San Stino di Livenza. Il conducente di un furgone ha perso la vita dopo essersi schiantato contro un autoarticolato fermo in coda, formatasi a seguito dell’incidente che questa mattina aveva coinvolto una cisterna carica di fenolo.

Il secondo incidente si è verificato intorno alle 17.15, al chilometro 434, in direzione Trieste. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia stradale, il furgone avrebbe percorso per diverse centinaia di metri la corsia di marcia prima di arrivare contro l’autoarticolato, che si trovava in fondo alla coda.

Per il conducente del furgone non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e il personale di Autostrade Alto Adriatico.

Il secondo incidente è stato la conseguenza delle pesanti ripercussioni sulla viabilità provocate dal sinistro avvenuto in mattinata. Intorno alle 10.30, tra San Stino di Livenza e Portogruaro, una cisterna che trasportava fenolo ha urtato la barriera spartitraffico centrale e si è ribaltata sulla corsia di marcia.

Il conducente del mezzo pesante era rimasto illeso. La Polizia stradale è intervenuta per ricostruire la dinamica, mentre vigili del fuoco e personale di Autostrade Alto Adriatico hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza.

Il fenolo è una sostanza tossica e corrosiva e, proprio per consentire di operare in condizioni di sicurezza, si è reso necessario chiudere anche la carreggiata in direzione Venezia. Verso mezzogiorno è stato quindi disposto lo stop alla circolazione con uscita obbligatoria a Portogruaro e deviazione verso il bypass A28/A27 per i veicoli diretti verso Venezia.

Nel frattempo, in direzione Trieste, il tratto San Stino di Livenza-Portogruaro è rimasto chiuso, con uscita obbligatoria a San Stino e ingresso al casello interdetto nella stessa direzione. Per chi proveniva da Venezia ed era diretto verso Udine e Trieste è stato consigliato il percorso alternativo attraverso A27 e A28.

Le operazioni per trasferire il fenolo dalla cisterna incidentata a un altro mezzo speciale si sono concluse intorno alle 16. Subito dopo è stata riaperta la carreggiata in direzione Venezia, mentre sono proseguite le operazioni per raddrizzare il mezzo pesante.

Per il recupero della cisterna è stata impiegata una gru dei mezzi di soccorso meccanico. L’intervento ha richiesto l’occupazione dell’intera carreggiata e ha impedito la riapertura della direzione Trieste.

Mentre erano ancora in corso queste operazioni, si è verificato il secondo incidente, con conseguenze mortali.

La situazione ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico dell’A4, in una giornata caratterizzata da un intenso flusso di veicoli diretti verso il Friuli Venezia Giulia e il confine con la Slovenia. La Polizia stradale è al lavoro per ricostruire anche la dinamica del secondo schianto e accertare perché il furgone abbia percorso diverse centinaia di metri prima di finire contro il mezzo pesante in coda.

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