Due indagati per la morte della campionessa di tiro Marianna Pepe. Nel suo passato un compagno violento

Trieste – Due persone sono indagate per la morte di Marianna Pepe, 39 anni, triestina, caporalmaggiore dell’Esercito Italiano e cinque volte campionessa italiana di tiro a segno, specialità carabina, tra il 2000 e il 2004.

Il decesso era avvenuto nella notte fra mercoledì 7 e giovedì 8 novembre a Muggia (Ts), presso l’abitazione di un amico, dove Marianna Pepe era ospite assieme al figlio di cinque anni.

La mattina di giovedì è stato il bambino ad accorgersi che la mamma non rispondeva. L’amico ha dato immediatamente l’allarme, ma quando è arrivata l’ambulanza del 118 per l’ex atleta non c’era più nulla da fare.

“Morte improvvisa conseguente a insufficienza cardiorespiratoria da edema polmonare secondario a verosimile polintossicazione da diverse sostanze”: questo è quanto scrive il medico legale che “non ha rilevato segni di violenza”.

Lo riporta una nota della Procura di Trieste che coordina le indagini e che ha già conferito l’incarico per l’autopsia, che sarà svolta mercoledì 14 novembre e che dovrà stabilire se “effettivamente le cause del decesso sono riferibili all’assunzione di sostanze esogene o ad altre cause”.

La Procura di Trieste ha aperto un’inchiesta. Le indagini sono condotte dal commissariato di Muggia, che sta raccogliendo le testimonianze di amici e parenti.

Gli inquirenti stanno indagando sulla vita privata della vittima, segnata dal rapporto con un compagno violento. Marianna Pepe, nel passato, si era rivolta anche al Goap, il centro antiviolenza di Trieste.

Secondo quanto si apprende, la sera prima della morte sarebbe stata picchiata violentemente dall’ex compagno e, probabilmente, davanti al figlio di lei. Per sfuggire alla violenza, con il piccolo, aveva chiesto ospitalità ad un amico.

Ma sul corpo della donna, morta quella stessa notte, in casa dell’amico dal quale si era rifugiata, non c’è alcun segno di percosse.

Secondo quanto rende noto la Procura, tuttavia, un procedimento per recenti episodi di maltrattamenti pende nei confronti di Demis Corda, l’ex compagno della donna. La vittima più volte aveva denunciato l’uomo ma poi aveva sempre ritirato le querele, definendolo un “bravo padre” che, benché la relazione tra loro fosse finita, la rispettava.

Il 4 novembre scorso Marianna Pepe aveva sfilato in divisa in occasione delle celebrazioni per il centenario della fine della prima guerra mondiale.

Aveva iniziato a tirare con la carabina al poligono di Opicina (Trieste), entrando poi nel Gruppo Sportivo dell’Esercito. Tra i suoi successi anche un ottavo posto agli Europei di categoria del 2008.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi